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Profilo Docenti

Massimiliano Tarozzi è docente di Metodologia della Ricerca Qualitativa all’Università di Trento, presso la Facoltà di Scienze Cognitive, dove insegna anche pedagogia interculturale e sociale. Laureato in filosofia e in pedagogia, ha ottenuto un dottorato di ricerca presso l'università di Bologna. È stato visiting scholar presso il Department of Education della University of California, Los Angeles (UCLA) e presso l'International Institute of Qualitative Methods, University of Alberta. È direttore della rivista scientifica “Encyclopaideia. Rivista di fenomenologia, pedagogia, formazione" e presidente del Centro Studi “Piero Bertolini Study Center”. Ha scritto svariati articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, ha pubblicato i volumi Cittadinanza interculturale (Firenze, La Nuova Italia, 2005), Educazione alla cittadinanza. Comunità e diritti (a cura di, Guerini, 2005), La mediazione educativa (Bologna, 1998), Pedagogia Generale (Milano, 2001), Il governo della tv (a cura di) (Milano, Franco Angeli, 2007), Che cos'è la Grounded theory (Roma, Carocci 2008). Ha recentemente tradotto il classico di Glaser e Strauss The discovery of grounded theory.


Marco Dallari è professore ordinario di Pedagogia generale all’Università di Trento e alla Scuola di Specializzazione per l’Istruzione Secondaria (SSIS) di Rovereto, dove dirige il Laboratorio di comunicazione e narratività.
Fino al 1977 è pedagogista presso il coordinamento scuole dell’infanzia del comune di Bologna e il comune di Carpi fino al 1977. Dal 1977 al 1994 è docente di Pedagogia e Didattica dell’Educazione Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, è animatore di laboratori didattici presso musei e gallerie d’arte moderna. Nel 1994 è professore straordinario di Educazione comparata all’Università di Messina.
La sua attività di ricerca riguarda in particolare a. la fenomenologia ed ermeneutiche della comunicazione, b. strutturazione dell’identità personali, rapporto fra modelli di conoscenza e rappresentazione identitaria, c. Animazione e didattiche della produzione artistica e narrativa.
Fra le sue recenti pubblicazioni: I saperi e l’identità (Milano, Guerini 2000) - L’arte come educazione sentimentale (Bologna, Art’è 2001) - Posta Prioritaria (Roma, Meltemi 2001), L’uomo dall’impermeabile (romanzo) (Pesaro, Metauro, 2004), La dimensione estetica della paideia (Trento, Erickson, 2005). In una notte di luna vuota. Educare pensieri metaforici, laterali, impertinenti (Trento, Erickson, 2008-uscita imminente)
È inoltre redattore delle riviste Encyclopaideia (CLUEB Bo) e INFANZIA (PERDISA Bo).


Patrizia Ghislandi è professore straordinario presso la Facoltà di Scienze Cognitive dell'Università di Trento. Insegna «Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento» alla Ssis- Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario, e presso il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva Applicata. È membro del Collegio Docenti del Dottorato in Scienze della Cognizione e della Formazione. Ha creato, e coordinato dal 2001 al 2004, il Progetto d'Ateneo Didattica Online dell'Università di Trento e negli stessi anni è stata delegato del rettore per la didattica a distanza presso l’ateneo trentino. È stata direttore, dal 1987 al 2000, del CTU-Centro di Tecnologie per l'Apprendimento dell'Università degli Studi di Milano, che aveva fondato nel 1976 e di cui era stata vice-direttore fino al 1986. Ha effettuato ricerche e sperimentazioni nel campo delle tecnologie e metodologie per la formazione dal 1976. È stata relatrice a più di 100 convegni nazionali ed internazionali. Pubblicazioni recenti: P. Ghislandi, Didattiche per l’università, Editrice Università degli Studi di Trento, Trento 2005;  P. Ghislandi (a cura di), Verso la eUniversity, Editrice Università degli Studi di Trento, Trento 2007.  


Paola Venuti è professore straordinario di Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Scienze Cognitive, Università di Trento. Insegna Psicopatologia presso la Facoltà di Sociologia; Individuo e gruppi, Psicologia dello Sviluppo e Psicologia Clinica dello Sviluppo presso la SSIS; Sviluppo e misurazione dell’intelligenza presso il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva Applicata. È inoltre responsabile del Laboratorio di Osservazione e Diagnostica Funzionale presso il Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione dell’ Università di Trento.
La sua attività di ricerca è rivolta allo studio delle sviluppo normale e patologico, con particolare attenzione alle relazioni precoci con le figure parentali. Ha condotto numerose ricerche sullo sviluppo in soggetti con sviluppo tipico e atipico, sul ruolo parentale e modelli culturali a confronto, sull’interazione diadica con modelli predittivi e di analisi sequenziale. Ha sviluppato il metodo dell’osservazione come strumento per la valutazione dello sviluppo in soggetti normali e patologici, di cui ha scritto in L'osservazione in psicologia genetica (Firenze, Giunti 1986) e L'osservazione in psicologia dello sviluppo (Firenze, Giunti 1996). Una sintesi dei lavori condotti con tale approccio dal 1997 al 2001, in collaborazione con un gruppo di giovani ricercatori e psicologi clinici sia presso l’Università di Padova e di Napoli, e di Trento, è stata pubblicata nel volume L’osservazione del comportamento: ricerca psicologica e pratica clinica (Roma, Carocci 2001).