LINGUA: italiano
CREDITI: n. 2 tipologia D
CONTENUTI: il seminario si propone di illustrare le principali caratteristiche del Disturbo da Comportamento Sessuale Compulsivo (CSBD), recentemente inserito nella Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD-11). Si partirà da un’analisi storica della sessualità e della sua percezione patologica, passando attraverso le basi neuroscientifiche della dipendenza, per arrivare all'attuale inquadramento diagnostico del disturbo come “disturbo da discontrollo degli impulsi”.
Gli argomenti trattati includeranno:
- Disturbo da Comportamento Sessuale Compulsivo (CSBD): inquadramento clinico, criteri diagnostici.
- CSBD e disturbi parafilici: esplorazione delle differenze diagnostiche e terapeutiche.
- CSBD non-parafilico: utilizzo problematico della pornografia, masturbazione compulsiva, sex addiction.
- CSBD e tecnologia: sexting, dipendenza dalle app di incontri, cybersex.
- Disturbi della sfera sessuale nella comunità LGBTQ+.
- Disturbo da Comportamento Sessuale Compulsivo (CSBD): trattamento clinico - approcci terapeutici innovativi.
L'obiettivo principale del seminario è rendere gli studenti consapevoli delle più recenti conoscenze evidence-based sul benessere sessuale e sulla patologia, con lo scopo di migliorare la diagnosi e il trattamento del disturbo.
METODO:
- lezioni frontali interattive (i cui PPT saranno forniti al termine del corso) con riferimenti bibliografici e articoli di riferimento;
- discussione di gruppo sui casi clinici presentati dalla docente;
- Q&A time: spazio per domande e risposte alla fine di ogni lezione;
- laboratorio (30 ore): gli studenti/le studentesse verranno divisi in gruppi per approfondire un argomento a piacere tra quelli trattati durante il seminario. Ogni gruppo dovrà raccogliere informazioni, discutere l'argomento e preparare una presentazione da condividere con la classe.
VALUTAZIONE:
- Partecipazione attiva al seminario: è richiesta una partecipazione minima dell'80% delle ore di lezione.
- Elaborato finale: gli studenti/le studentesse dovranno presentare l'elaborato finale preparato durante il laboratorio, che sarà valutato dalla docente.
NUMERO ORE: 50 ore di cui 20 di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello/a studente/studentessa.
DOCENTI: Ilaria De Luca
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
LINGUA: italiano
CREDITI: n. 2 tipologia D
CONTENUTI: il sonno conferisce delle funzioni cruciali ai fini evolutivi; l’assenza di sonno protratta è incompatibile con la vita. Gli effetti della privazione del sonno sono rilevanti sul piano cognitivo, relazionale, emotivo e produttivo.
Il seminario verrà organizzato in due moduli.
Nel primo modulo si propone di illustrare le basi neurofisiologiche del sonno contrapponendole a quelle della veglia, studiarle tramite strumenti soggettivi (es. scale, questionari autosomministrati) oppure oggettivi (EEG, polisonnografia, actigrafia….) descrivendone i cambiamenti correlati all’età dal neonato all’adolescente.
Verranno quindi descritti i più comuni disturbi del sonno, le patologie correlate e quelle che entrano in diagnosi differenziale in età evolutiva; particolare attenzione verrà fornita alle epilessie dell’età pediatrica che producono interferenze sul sonno. Successivamente saranno fornite le basi pratiche per l’individuazione ed il riconoscimento dei disordini sonno correlati più frequenti in età evolutiva.
Saranno infine affrontati i principi di terapia dei principali disturbi del sonno tramite principi di igiene del sonno, interventi comportamentali e/o terapie farmacologiche. Verrà approfondita terapia cognitivo-comportamentale di confermata efficacia in molti disturbi del sonno dell’età evolutiva.
Nel secondo modulo verranno organizzate esercitazioni pratiche in cui saranno affrontati casi clinici in gruppo, condivise modalità di verifica e monitoraggio degli interventi messi in atto.
Al termine del seminario i discenti conosceranno i disturbi del sonno secondo la classificazione internazionale, l’uso del diario del sonno e di questionari specifici per l’età evolutiva, le principali metodiche neurofisiologiche per lo studio del sonno e cenni di trattamento.
METODO: lezioni frontali per informazione teorica di background, esercitazioni in plenaria e formazione di gruppi di approfondimento teorico e pratico sulla base del materiale fornito dai docenti. Analisi degli apprendimenti tramite presentazione casi clinici in gruppo e discussione collettiva.
VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti, sarà richiesta la partecipazione al seminario di almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento del lavoro assegnato dai docenti (lavori di gruppo e report finale).
NUMERO ORE: 50 ore di cui 20 di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello/a studente/studentessa.
DOCENTI: Alessandro Iodice, Marco Angriman
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
LINGUA: italiano
CREDITI: n. 2 tipologia F per il corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva e tipologia D per altri Corsi di Studi
CONTENUTI: il seminario affronterà diversi aspetti legati al ruolo dello psicologo forense in un’ottica operativa, con particolare riferimento all’ambito della tutela minori, considerando i minori in diverse fasi evolutive e gli adulti di riferimento. In una prima parte generale, verranno presentati alcuni concetti di base a livello normativo, i possibili ambiti di intervento (es. civile, penale, minorile) e le diverse funzioni (es. Consulente tecnico di ufficio, Consulente tecnico di parte) che può svolgere lo/a psicologo/a in ambito giuridico. In questa sezione, verranno affrontati temi legati all'esercizio della professione psicologica nel contesto forense con soggetti adulti, attraverso l'utilizzo di casi reali e l’illustrazione di alcune metodologie ampiamente utilizzati a scopo valutativo (es. Test di Rorschach, Minnesota Multiphasic Personality Inventory, MMPI). La seconda parte del seminario, riguarderà nello specifico l’ambito della tutela minorile, focalizzando l’attenzione sulle linee guida e i metodi (test standardizzati, osservazione in età evolutiva e colloquio clinico) per la valutazione delle competenze genitoriali, dello stato emotivo del minore e della rete parentale in casi di violenza familiare, maltrattamento e abuso. Per favorire la comprensione delle pratiche professionali saranno svolte delle simulazioni di casistiche tipiche nel contesto della tutela minori per favorire la comprensione delle pratiche professionali che caratterizzano il lavoro dello psicologo. Inoltre, saranno introdotti alcuni elementi di base rispetto alle buone prassi per il supporto psicologico con minori autori di reato. Nello specifico, il seminario di credito si propone di promuovere competenze teorico-pratiche relative al processo clinico-diagnostico e dell’intervento psicosociale nella tutela minorile attraverso l’approfondimento delle seguenti aree:
- Funzione dello psicologo giuridico e riferimenti normativi
- Aree di applicazione in cui opera lo psicologo forense
- Valutazione psicodiagnostica nell’adulto in ambito forense
- La valutazione delle competenze genitoriali in casi di maltrattamento e abuso
- La valutazione dello stato emotivo del minore nel contesto della tutela
- Separazioni conflittuali e divorzi, affido e adozioni
- Implicazioni per gli interventi psicosociali sui minori e le loro famiglie
- Linee guida e metodi per l’esercizio della professione di psicologo nella tutela minorile
METODO: il seminario prevede un approccio didattico principalmente partecipativo, focalizzato sul coinvolgimento dei/lle studenti/esse attraverso discussione critiche e lavori di gruppo su esempi di casi clinici. Oltre alle lezioni partecipative in aula, sono previste attività di approfondimento individuali e/o in gruppo per gli/le studenti/esse che sono revisionate dai/le docenti allo scopo fine di fornire un feedback formativo conclusivo.
VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti sarà richiesta la partecipazione al seminario per almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento della parte di lavoro individuale e di gruppo.
NUMERO ORE: 50 ore di cui 25 di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello/a studente/studentessa.
DOCENTI: Michele Giannotti, Veronica Tranquillini
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
LINGUA: italiano
CREDITI: n. 2 tipologia F per il corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva e tipologia D per altri Corsi di Studi
CONTENUTI: il seminario si propone di esplorare il concetto complesso dell'amore attraverso varie lenti disciplinari. Il seminario avrà come fulcro la definizione e le diverse tipologie di amore dall'affetto platonico all'amore romantico, analizzando prima le teorie psicologiche in merito l’amore per proseguire sugli aspetti neurobiologici che regolano le emozioni e i comportamenti umani in questo ambito.
Gli studenti e le studentesse verranno introdotti alle diverse fasi dell'amore, dalla formazione del legame affettivo alla costruzione di una coppia. Verrà dato particolare rilievo alla gestione del conflitto e all'importanza della comunicazione efficace all'interno delle relazioni amorose. Un focus specifico sarà dedicato ai "linguaggi dell'amore", un concetto che descrive le diverse modalità con cui le persone esprimono e percepiscono l'amore.
Il corso esaminerà anche gli aspetti meno romantici ma cruciali dell'amore, come quelli che non sono negoziabili in una relazione, segnalando i confini che individui e coppie dovrebbero considerare per mantenere una relazione sana. Sarà inoltre trattata la tematica della crisi amorosa, esplorando come le coppie possono affrontare e, possibilmente, superare i momenti di difficoltà.
Un'ulteriore area di studio sarà la dipendenza affettiva, un fenomeno che può trasformare l'amore in un legame patologico e soffocante. Attraverso lezioni teoriche, discussioni di casi clinici e lavori di gruppo, il corso mira a fornire a studenti e studentesse una comprensione profonda delle dinamiche relazionali e affettive, equipaggiandoli con strumenti critici per analizzare e intervenire in situazioni di vita reale.
METODO: un metodo didattico basato sulla partecipazione attiva comprende non solo discussioni critiche e lavori di gruppo su casi clinici, ma anche spiegazioni frontali durante le lezioni. In aggiunta, sono previsti approfondimenti individuali o di gruppo, che verranno esaminati dalla docenti per fornire un feedback formativo finale agli studenti e alle studentesse.
VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti sarà richiesta la partecipazione al seminario per almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento della parte di lavoro individuale e/o di gruppo.
NUMERO ORE: 50 di cui 20 ore di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello studente/della studentessa così suddiviso: preparazione di una presentazione sintetica rispetto ad un argomento deciso, divisione per gruppi, raccolta di informazioni (lavoro individuale), discussione in gruppo (lavoro di gruppo) e presentazione (individuale / di gruppo).
DOCENTI: Maria del Carmen Rostagno
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
LINGUA: italiano
CREDITI: n. 2 tipologia F per il corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva e tipologia D per altri Corsi di Studi
CONTENUTI: il seminario ha un taglio pratico ed applicativo. Agli studenti e alle studentesse verrà presentato il ruolo dello psicologo forense in ambito civile, penale e stragiudiziale.
In una prima fase verrà inquadrato il ruolo del/della professionista entro il mondo legale, delineando i canali di formazione specialistica e gli sbocchi lavorativi.
In questa prima parte generale verrà chiarita la differenza tra il processo civile ed il processo penale, i vari attori in gioco e le richieste che vengono fornite allo/a psicologo/a forense nell’uno e nell’altro ambito.
Successivamente, il nucleo del seminario sarà focalizzato sulla presentazione di casi di cronaca giudiziaria italiani passati in giudicato e sullo studio e discussione degli atti processuali nonché delle consulenze/perizie redatte da professionisti/e della psicologia forense.
Si osserveranno da vicino le metodologie di lavoro utilizzate dagli/dalle specialisti/e calate nei diversi casi concreti e si studieranno da vicino perizie e consulenze.
Un punto centrale del seminario sarà la presentazione e la discussione delle linee guida forensi e delle best practices scientifiche riconosciute dalla comunità di riferimento.
In particolare, si affronteranno le seguenti tematiche:
- Perizie per casi civili (affidamento minori) e penali (abusi su minori, omicidi);
- Valutazione della capacità di stare al processo;
- Valutazione delle capacità genitoriali;
- Valutazione della capacità di intendere e volere;
- Studio delle fallacie della memoria del testimone: distorsioni, bias, false credenze, memorie ricostruite;
- Studio della menzogna;
- Studio della testimonianza del minore e problematiche associate;
- Studio della rilevante letteratura scientifica;
- Valutazione psicodiagnostica.
METODO: il seminario prevede un approccio didattico partecipativo focalizzato sul coinvolgimento degli studenti e delle studentesse attraverso discussione critica e lavori di gruppo su esempi di casi clinici.
VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti, sarà richiesta la partecipazione al seminario di almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento del lavoro assegnato dalla docente; oltre alle lezioni partecipative in aula, sono previste attività di approfondimento individuali e/o in gruppo per studenti e studentesse che sono revisionate dalla docente allo scopo di fornire un feedback formativo conclusivo.
NUMERO ORE: 50 di cui 20 ore di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello studente/della studentessa.
DOCENTI: Samuela Bolgan
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
SEMINAR LANGUAGE: English
CREDITS: n. 2 type D
CONTENTS: the seminar will explore how games and activities, both digital and unplugged, can be a powerful tool for developing computational thinking while strengthening key cognitive functions such as executive functions, verbal and non-verbal reasoning.
Participants will delve how thoughtfully designed games can both enable the learning of computational thinking and reinforce the cognitive processes underlying it.
Throughout the sessions, students will delve how the design of simple games and activities can activate the cognitive processes underlying computational thinking.
Some lectures will present key principles of teaching computational thinking, analysing methods and approaches for developing CT within playful activities and games. The practical part of the seminar will focus on designing and prototyping cognitive games specifically aimed at developing strategic planning and problem-solving abilities. Students will work in small groups or individually to conceptualize , design and discuss the prototypes,while reflecting in parallel on their potential implementation in real-world scenarios, such as schools or extracurricular contexts with different targets.
Through a combination of theoretical and practical lectures, the seminar aims to provide conceptual tools and operational skills for successfully integrating games and computational cthinking in projects for educational purposes.
Expected outcomes. At the end of the seminar, students will be able to:
- Design and prototype analog and digital games for CT development;
- Produce a playable prototype to include in their portfolio;
- Apply cognitive and pedagogical principles to support executive function training;
- Critically evaluate the implementation of games in different educational contexts.
TEACHING METHOD: the sessions will combine lectures, collaborative workshops and design sprints. Theoretical input will be alternated with group discussion, and guided prototyping. No prior coding experience is required, and both analog and digital prototyping approaches will be encouraged.
EVALUATION: participation in at least 80% of the lectures and completion of individual and group activities will be required to obtain credits.
NUMBER OF HOURS: 50 hours of which 20 with the teacher and 30 of student work.
SPEAKER: Giulia Paludo
PLACE: Department of Psychology and Cognitive Sciences (Rovereto)
LINGUA: inglese
CREDITI: n. 2 tipologia D
CONTENUTI: seminario dedicato a definire il funzionamento del dopamine system sia alla base della neuroscienza del benessere ma anche delle dipendenze da sostanze e comportamentali.
Obiettivo del corso è definire come il sistema dopaminergico sia la chiave per affrontare concetti psicopatologici complessi, doppia diagnosi e dipendenze.
Il contenuto del seminario verterà sul tema dopamina ma esplorerà le ricadute cliniche.
METODO: il seminario sarà articolato in lezioni frontali interattive, in task individuali/di gruppo e nella discussione di casi clinici reali.
VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti sarà richiesta la partecipazione al seminario per almeno l’80% delle ore di lezione e il completamento di task specifici: presentazione di un articolo e discussione.
NUMERO ORE: 50 ore di cui 20 di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello/a studente/studentessa.
DOCENTI: Pierluigi Simonato
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
LINGUA: italiano
CREDITI: n. 2 tipologia F per il corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva e tipologia D per altri Corsi di Studi
CONTENUTI: il seminario intende far acquisire a psicologi/psicologhe in formazione alcune nozioni circa la Schema Focused Therapy, terapia di terza cognitiva di terza generazione.
Inoltre conosceranno quando e perché tale terapia risulti efficace nella cura dei disturbi emotivi.
Al termine del corso gli/le psicologi/psicologhe in formazione avranno ampliato le loro conoscenze sulla Schema Focused Therapy e sulle sue applicazioni cliniche.
METODO: il seminario prevede lezioni con un approccio partecipativo che coinvolge gli studenti e le studentesse attraverso discussioni ed esercitazioni pratiche ed esperenziali.
VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti sarà richiesta la partecipazione al seminario per almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento del lavoro di approfondimento in gruppo assegnato dal docente.
NUMERO ORE: 50 di cui 20 ore di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello studente/della studentessa (20 in gruppo e 10 individuali).
DOCENTI: Enrico Scappatura
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
LINGUA: italiano
CREDITI: n. 2 tipologia D
CONTENUTI: il seminario sarà articolato in due parti principali. Nella prima parte, verranno presentati studi condotti con partecipanti singoli, focalizzati sul processamento di informazioni sociali fondamentali, come volti e voci. Verranno approfonditi i meccanismi neurali e cognitivi alla base del riconoscimento di segnali e stimoli sociali, esplorando come questi contribuiscano alla percezione delle emozioni, dell'intenzionalità e dell’identità altrui.
La seconda parte sarà dedicata allo studio delle interazioni tra più individui, con particolare attenzione alla sincronia comportamentale, fisiologica e neurale. Saranno presentati studi recenti che utilizzano approcci ecologici e tecniche innovative, tra cui l’hyperscanning, per indagare come le persone si coordinano durante attività condivise, comunicazione, e cooperazione. Verranno discussi i principali indici di sincronia (es. comportamentale, fisiologica, neurale) e le loro implicazioni per la comprensione delle relazioni sociali in contesti naturali e clinici.
METODO: il seminario si baserà su una combinazione di lezioni frontali e attività di gruppo. Le lezioni frontali offriranno una cornice teorica sui principali modelli e risultati della ricerca nel campo della cognizione sociale e della sincronia interpersonale. Le attività di gruppo saranno utilizzate per stimolare la discussione critica, l’analisi di articoli scientifici e l’applicazione pratica dei concetti trattati, con l’obiettivo di promuovere un apprendimento attivo e partecipativo.
VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti sarà richiesta la partecipazione al seminario per almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento del lavoro assegnato dal docente: un report e una presentazione finale da parte degli studenti/delle studentesse, in piccoli gruppi.
NUMERO ORE: 50 di cui 20 ore di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello studente/della studentessa.
DOCENTI: Alessandro Carollo
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
LINGUA: inglese
CREDITI: n. 2 tipologia D
CONTENUTI: negli ultimi anni, la realtà virtuale (VR) si è affermata come uno strumento innovativo e sempre più utilizzato anche in ambito psicologico, grazie alla sua capacità di creare ambienti immersivi, controllabili e replicabili.
Questo seminario si propone di fornire una panoramica critica sull’uso della VR nella ricerca psicologica, focalizzandosi su due ambiti centrali e multidisciplinari: la percezione corporea e le dinamiche sociali L’obiettivo è duplice: da un lato, familiarizzare studenti e studentesse con esempi concreti di applicazioni della VR in psicologia sperimentale; dall’altro, sviluppare competenze progettuali e metodologiche utili alla costruzione di protocolli di ricerca innovativi, favorendo il pensiero critico e la collaborazione tra pari.
L’obiettivo è duplice: da un lato, familiarizzare studenti e studentesse con esempi concreti di applicazioni della VR in psicologia sperimentale; dall’altro, sviluppare competenze progettuali e metodologiche utili alla costruzione di protocolli di ricerca innovativi, favorendo il pensiero critico e la collaborazione tra pari.
Inoltre, verranno esplorate le potenziali applicazioni della realtà virtuale in ambito clinico (ad esempio nel trattamento di disturbi d’ansia, riabilitazione cognitiva o gestione del dolore) e nel campo della formazione professionale, dove la VR consente l’acquisizione di competenze pratiche in contesti simulati, sicuri e controllati.
Al termine del seminario, i/le partecipanti saranno in grado di:
- Comprendere i principi e le potenzialità della VR nella ricerca psicologica e nelle applicazioni pratiche.
- Analizzare criticamente studi scientifici che utilizzano ambienti virtuali per investigare processi percettivi e sociali
- Riconoscere i vantaggi, le sfide metodologiche e i limiti teorici associati alla VR.
- Progettare, in gruppo, un’idea di studio sperimentale basato sull’uso della VR, giustificandone la rilevanza teorica, metodologica e applicativa.
Contenuti e articolazione didattica
- Introduzione teorica: Evoluzione e impieghi della VR in psicologia; Percezione corporea e embodiment; Interazione sociale in ambienti virtuali
- Analisi di studi scientifici: Discussione guidata di articoli selezionati; Riflessione sulle domande di ricerca, i metodi e i risultati
- Fondamenti tecnici (accessibili anche a non informatici): Principi di progettazione di ambienti VR; Elementi base di Unity e C# (cenni introduttivi); Interattività e raccolta dati in ambienti virtuali
- Criticità e riflessioni metodologiche: Raccolta dati: cosa cambia rispetto al mondo reale?; Bias, validità ecologica, riproducibilità; Rischi di un uso acritico o “modaiolo” della tecnologia
- Applicazioni cliniche e formative: Uso della VR per il trattamento di disturbi d’ansia, fobie, dolore cronico; Potenzialità nella riabilitazione cognitiva e motoria; Impiego della VR nella formazione professionale per simulazioni immersive e sviluppo di competenze
- Attività pratica: Progettazione, in piccoli gruppi, di uno studio sperimentale con VR; Definizione della domanda di ricerca, scenario, task, e razionale teorico; Presentazione del progetto e feedback formativo.
METODO: il seminario adotterà una metodologia didattica attiva e partecipativa, basata su una combinazione integrata di lezioni interattive, discussioni guidate su articoli scientifici internazionali, dimostrazioni pratiche e attività laboratoriali. I/le partecipanti saranno coinvolti in esperienze dirette di esplorazione e utilizzo della realtà virtuale attraverso la piattaforma Unity e il linguaggio C#, con l’obiettivo di acquisire competenze professionalizzanti di base nella progettazione di ambienti immersivi.
L’approccio sarà multidisciplinare e orientato allo sviluppo di soft e life skills, stimolando pensiero critico, problem solving, collaborazione in gruppo e capacità comunicative. Verranno proposte simulazioni, analisi di casi studio, momenti di confronto collettivo e lavori progettuali, finalizzati alla co-costruzione di un protocollo sperimentale innovativo. Le attività di approfondimento saranno supervisionate con feedback formativi individuali e di gruppo, in linea con gli obiettivi dei seminari di credito.
VALUTAZIONE: l’assegnazione dei crediti formativi (CFU) sarà subordinata a:
- Frequenza attiva ad almeno l’80% delle ore di lezione;
-
Valutazione positiva di un elaborato progettuale di gruppo, che consisterà nella proposta di uno studio sperimentale originale basato sull’uso della realtà virtuale. L’elaborato dovrà includere:
- una chiara domanda di ricerca;
- il razionale teorico alla base dello studio;
- una descrizione dettagliata dello scenario virtuale progettato e dei task sperimentali;
- una giustificazione dell’utilizzo della VR rispetto ad altri approcci metodologici.
La valutazione sarà di tipo formativo, con feedback intermedi da parte del docente e momenti di revisione tra pari. Particolare attenzione sarà riservata alla coerenza scientifica del progetto, alla chiarezza espositiva, e alla capacità collaborativa dimostrata nel lavoro di gruppo.
NUMERO ORE: 50 di cui 20 ore di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello studente/della studentessa.
DOCENTI: Laura Battistel, Massimiliano Zampini
LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)
