LINGUA: italiano

CREDITI: n. 2 tipologia D

CONTENUTI: obiettivo del seminario è quello di definire le basi genetiche e neurobiologiche dei disturbi del neurosviluppo, tra cui l’autismo e la schizofrenia.
Saranno illustrate le principali mutazioni genetiche responsabili di questi disturbi, e le loro conseguenze sullo sviluppo dei circuiti cerebrali e sul comportamento.

METODO: il seminario prevede:

- lezioni frontali interattive con riferimenti bibliografici e articoli di riferimento (i materiali didattici saranno forniti all’inizio di ogni lezione);

- spazio per domande e risposte durante e alla fine di ogni lezione;

- creazione di gruppi di studenti/studentesse per approfondire un argomento a piacere tra quelli trattati durante il seminario. Ogni gruppo dovrà raccogliere informazioni, discutere l'argomento e preparare una presentazione da condividere con la classe al termine del corso, durante le ore di lezione.

VALUTAZIONE:

- Partecipazione attiva al seminario: è richiesta una partecipazione minima dell'80% delle ore di lezione.

- Elaborato finale: gli studenti/le studentesse dovranno presentare in classe l'elaborato finale preparato durante il laboratorio, che sarà valutato dal docente.

NUMERO ORE: 50 ore di cui 20 di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello/a studente/studentessa.

DOCENTI: Yuri Bozzi

LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)

LINGUA: English

CREDITI: n. 2 tipologia D

CONTENUTI: Named from the Greek word kybernḗtēs (steersman), Cybernetics is the transdisciplinary study of control and communication in the animal and the machine. This science formally describes how feedback loops work, or how systems’ outputs can change their own inputs, in turn influencing the outputs.  Indeed, this is the case for human and animal behavior: they can be explained as a system that receives input from the environment through the senses. Thereafter, the organism acts in the environment, modifying it and in turn causing a change in its own inputs, in a feedback loop. 
In this seminar, you will be asked to change your perspective on behavior: moving from the simple description of abilities to the mechanistic description of the underlying circuitry. You will explore the origins of this interdisciplinary science, especially focusing on authors who have applied the cybernetic principles to the study of animal behavior, like Valentino Braitenberg and his simple “vehicles.” You will be guided through the design of artificial agents simulating real circuits that have been described in natural brains. By the end, you will be tasked with creating, neuron-by-neuron, a functional artificial organism capable of navigating autonomously in virtual reality, simulating a natural brain immersed in its environment.
By the end of this seminar, you will have taken the first steps into the cybernetic perspective, grasping the working principles of biological and synthetic circuits. This will provide you the building blocks to, in your future careers, model real-life cognitive processes into artificial systems, both for the purpose of research (i.e., understanding how they may work at the neuronal level) and for the purpose of replication (i.e., biomimetics in robotics).

METODO: theoretical lectures will be alternated with practical activity, network design and simulations. The coding part of the course can be approached even by novices, but will be beneficial also for people with prior programming experience.

VALUTAZIONE: participation in at least 80% of the lectures and completion of activities will be required to obtain credits.

NUMERO ORE: 50 hours of which 20 with the teacher and 30 of of student work.

DOCENTI: Massimo De Agrò

LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)

LINGUA: italiano

CREDITI: n. 2 tipologia D

CONTENUTI: il sonno conferisce delle funzioni cruciali ai fini evolutivi; l’assenza di sonno protratta è incompatibile con la vita. Gli effetti della privazione del sonno sono rilevanti sul piano cognitivo, relazionale, emotivo e produttivo con interferenze significative soprattutto in età evolutiva.

Il seminario verrà organizzato in due moduli.
Nel primo modulo verranno illustrate le basi neurofisiologiche del sonno contrapponendole a quelle della veglia, definente quindi le basi neurobiologiche oltre alle funzioni di consolidamento degli apprendimenti e le conseguenze della deprivazione ipnica sulle funzioni esecutive, mnesiche e comportamentali. 
Saranno affrontati i principali strumenti clinici di studio del sonno: soggettivi (es. scale, questionari autosomministrati) oppure oggettivi (EEG, polisonnografia, actigrafia….) descrivendone i cambiamenti correlati all’età dal neonato all’adolescente. 
Verranno quindi descritti i più comuni disturbi del sonno, le patologie correlate (in particolare i disturbi del neurosviluppo come autismo e ADHD) e quelle che entrano in diagnosi differenziale in età evolutiva; particolare attenzione verrà fornita alle  epilessie dell’età pediatrica che producono interferenze sul sonno. Successivamente saranno fornite le basi pratiche per l’individuazione ed il riconoscimento dei disordini sonno correlati più frequenti in età evolutiva.
Saranno infine descritti i principi di terapia dei principali disturbi del sonno tramite principi di igiene del sonno, interventi comportamentali e/o terapie farmacologiche. Verrà approfondita terapia cognitivo-comportamentale di confermata efficacia in molti disturbi del sonno dell’età evolutiva. 
Nel secondo modulo verranno organizzate esercitazioni pratiche attraverso questionari a risposta multipla per verifica degli apprendimenti e  casi clinici in gruppo per favorire la condivisione delle modalità di verifica e monitoraggio degli interventi messi in atto. 
Al termine del seminario i discenti conosceranno i disturbi del sonno secondo la classificazione internazionale, i principali disturbi del neurosviluppo in comorbidità, l’uso del diario del sonno e di questionari specifici per l’età evolutiva, le principali metodiche neurofisiologiche per lo studio del sonno e le possibilità di trattamento compatibilmente con il profilo professionale di riferimento.

METODO: lezioni frontali per informazione teorica di background, apprendimento autonomo con ricerca attiva di aree di interesse ed esercitazioni in plenaria. 
Formazione di gruppi di approfondimento teorico e pratico sulla base del materiale fornito dal docente. Analisi degli apprendimenti tramite presentazione casi clinici in gruppo e discussione  collettiva.

VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti, sarà richiesta la partecipazione al seminario di almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento del lavoro assegnato dal docente (questionario a risposta multipla e lavori di gruppo).

NUMERO ORE: 50 ore di cui 20 di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello/a studente/studentessa.

DOCENTI: Marco Angriman, Alessandro Iodice

LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)

LINGUA: italiano

CREDITI: n. 2 tipologia F per il corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva e tipologia D per altri Corsi di Studi

CONTENUTI: il seminario si propone di approfondire l’utilizzo dell’ipnosi clinica e dell’analisi dei sogni per operare sulle strutture profonde dell’inconscio. 
La capacità di operare sulle strutture profonde della mente rappresenta una competenza importante nella pratica clinica contemporanea. Alla base di molte psicolpatologie vi sono conflitti che creano compromessi disfunzionali delle funzioni psichiche, memorie traumatiche dissociate o tentativi dell'organismo di dare voce a disagi che la mente cosciente ha rimosso per difendere l'integrità dell'Io. Questi conflitti possono essere trattati efficacemente attraverso tecniche e metodologie che permettono di superare la mente cosciente e accedere alle strutture più profonde dell’inconscio. 
La capacità di operare su questi “terreni psicologici” è importante anche per i professionisti che collaborano all’interno di equipe integrate (medici e psicologi) che applicano protocolli di interventistica medica per la cura di patologie complesse e multifattoriali, che operano nel campo della gestione del dolore acuto o cronico e della pratica chirurgica avanzata che integra le sedazioni farmacologiche con la sedazione cosciente. 
La letteratura riporta molti strumenti che permettono di accedere alle strutture profonde della mente. Tra queste l’ipnosi e l’analisi dei sogni risultano estremamente efficaci perché operano  direttamente sulle strutture simboliche e metaforiche.  
L'ipnosi clinica è una metodologia “evidence based” scientificamente validata che ha molte applicazioni in psicologia e medicina. Negli ultimi 10 anni la ricerca scientifica, in particolare nel campo delle neuroscienze, ha permesso di comprendere i principi neurofisiologici che stanno alla base di tale tecnica. Per questi motivi è stata introdotta  in molti ospedali italiani e europei.
L'analisi dei sogni, d’altra parte, fedele alla sua tradizione psicodinamica  è una delle tecniche più efficaci per decodificare il materiale metaforico e compensatorio della mente.

Il seminario è strutturato in 5 moduli di 4 ore ciascuno. 

Modulo 1. Neurofisiologia e basi scientifiche  dell’ipnosi. La valutazione del paziente e la comunicazione ipnotica

-    I correlati neurobiologici della trance.  Analisi degli studi di neuroimaging (fMRI, PET) del sistema nervoso centrale durante la trance ipnotica. Analisi delle modificazioni dell'attività cerebrale (Default Mode Network, onde cerebrali theta e alfa) durante l’ipnosi. 
-    Il setting terapeutico. Costruire la fiducia e gestire le aspettative (ed eventuali paure) del paziente.

Modulo 2. Neurofisiologia del Sonno e principali modelli di interpretazione dell’attività onirica

-    I ritmi biologici e l'omeostasi del sonno.
-    I contributi della psicologia psicodinamica nell’analisi del sogno.  

Modulo 3. Tecniche di Induzione e Approfondimento in ipnosi 
-    Tipologie di induzione: induzioni formali ed induzioni rapide adattate ai contesti psicologici e medici.
-    Tecniche di approfondimento dello stato di trance.
-    Applicazioni cliniche nei contesti  medici e psicologici. 

Modulo 4: Metodologia e tecniche di interpretazione del sogno  
-    La raccolta del materiale onirico e la gestione del materiale in seduta.
-    Tecniche di conduzione dell'analisi del sogno.

Modulo 5: Deontologia professionale applicazioni cliniche  nell’utilizzo dell’ipnosi e dell’analisi del sogno in psicologia e medicina.
-    Limiti di intervento nell’utilizzo dell’ipnosi. 
-    Il rischio di confabulazione e la tutela della memoria nell’ipnosi. 
-    Rispetto della soggettività nell'esegesi onirica.
-    L'arbitrarietà interpretativa; il sogno come co-costruzione terapeutica.
-    Applicazioni cliniche  su casi reali dell’ipnosi e dell’analisi dei sogni. 

METODO: le lezioni saranno strutturate per favorire la partecipazione attiva degli studenti, alternando la spiegazione teorica con esercitazioni pratiche per aiutare gli studenti ad acquisire la metodologia di base per la gestione di un’induzione ipnotica e per l’analisi del sogno.
Saranno utilizzate, in particolare, metodologie orientate al:
- Role-playing e simulazioni Guidate: lavori in piccoli gruppi in cui i partecipanti sperimenteranno, a turni alterni, il ruolo di operatore e di paziente.
- Case-Based learning: analisi guidata di casi clinici reali  per imparare a personalizzare le strategie di induzione ipnotica e di analisi del sogno.
- Micro-Teaching e Peer Assessment: sessioni di micro-conduzione focalizzate su singole tecniche (es. tecniche di frazionamento), protette dal feedback strutturato e costruttivo da parte dei colleghi e dei docenti.

VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti, sarà richiesta la partecipazione al seminario di almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento del lavoro assegnato dai docenti; per la valutazione saranno utilizzati i seguenti strumenti:
1. valutazione formativa in Itinere attraverso un monitoraggio continuo durante le esercitazioni pratiche.
3. elaborato di gruppo sull’interpretazione di un sogno e su un intervento in ipnosi.

NUMERO ORE: 50 di cui 20 ore di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello studente/della studentessa.

DOCENTI: Erik Gadotti, Paola Venuti

LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)

LINGUA: italiano

CREDITI: n. 2 tipologia F per il corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva e tipologia D per altri Corsi di Studi

CONTENUTI: il seminario affronterà diversi aspetti legati al ruolo dello psicologo forense in un’ottica operativa, con particolare riferimento all’ambito della tutela minori, considerando i minori in diverse fasi evolutive e gli adulti di riferimento. In una prima parte generale, verranno presentati alcuni concetti di base a livello normativo, i possibili ambiti di intervento (es. civile, penale, minorile) e le diverse funzioni (es. Consulente tecnico di ufficio, Consulente tecnico di parte) che può svolgere lo psicologo in ambito giuridico. In questa sezione, verranno affrontati temi legati all'esercizio della professione psicologica nel contesto forense con soggetti adulti, attraverso l'utilizzo di casi reali e l’illustrazione di alcune metodologie ampiamente utilizzati a scopo valutativo (es. Test di Rorschach, Minnesota Multiphasic Personality Inventory, MMPI).La seconda parte del seminario, riguarderà nello specifico l’ambito della tutela minorile, focalizzando l’attenzione sulle linee guida e i metodi (test standardizzati, osservazione in età evolutiva e colloquio clinico) per la valutazione delle competenze genitoriali, dello stato emotivo del minore e della rete parentale in casi di violenza familiare, maltrattamento e abuso. Per favorire la comprensione delle pratiche professionali saranno svolte delle simulazioni di casistiche tipiche nel contesto della tutela minori per favorire la comprensione delle pratiche professionali che caratterizzano il lavoro dello psicologo. Inoltre, saranno introdotti alcuni elementi di base rispetto alle buone prassi per il supporto psicologico con minori autori di reato. Nello specifico, il seminario di credito si propone di promuovere competenze teorico-pratiche relative al processo clinico-diagnostico e dell’intervento psicosociale nella tutela minorile attraverso l’approfondimento delle seguenti aree:

- Funzione dello psicologo giuridico e riferimenti normativi 
- Aree di applicazione in cui opera lo psicologo forense 
- Valutazione psicodiagnostica nell’adulto in ambito forense
- La valutazione delle competenze genitoriali in casi di maltrattamento e abuso
- La valutazione dello stato emotivo del minore nel contesto della tutela 
- Separazioni conflittuali e divorzi, affido e adozioni
- Implicazioni per gli interventi psicosociali sui minori e le loro famiglie
- Linee guida e metodi per l’esercizio della professione di psicologo nella tutela minorile

METODO: il seminario prevede un approccio didattico principalmente partecipativo, focalizzato sul coinvolgimento dei/lle studenti/esse attraverso discussione critiche e lavori di gruppo su esempi di casi clinici. Oltre alle lezioni partecipative in aula, sono previste attività di approfondimento individuali e/o in gruppo per gli/le studenti/esse che sono revisionate dai/le docenti allo scopo fine di fornire un feedback formativo conclusivo.

VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti sarà richiesta la partecipazione al seminario per almeno l’80% delle ore di lezione e lo svolgimento della parte di lavoro individuale e di gruppo.

NUMERO ORE: 50 ore di cui 20 di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello/a studente/studentessa.

DOCENTI: Michele Giannotti, Veronica Tranquillini

LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)

LINGUA: italiano

CREDITI: n. 2 tipologia D

CONTENUTI: i dati sono sempre più presenti nella società contemporanea e il modo in cui vengono rappresentati, interpretati e raccontati contribuisce in modo decisivo alla costruzione delle nostre conoscenze e rappresentazioni dei fenomeni.
Questo seminario non è un corso di statistica, ma un percorso pratico con l’obiettivo di fornire competenze trasversali utili a studenti di diversi corsi di studio.

Lo studente imparerà a:
1) Organizzare e rappresentare i dati
Si affronteranno sia aspetti concettuali sia pratici, rispondendo a domande come: come scegliere la rappresentazione più adatta in funzione del messaggio che si vuole comunicare? Quante informazioni è opportuno includere in un grafico? Il grafico è leggibile e comprensibile? Quale tipologia di visualizzazione risulta più efficace?
Accanto alla riflessione metodologica, il seminario prevede attività laboratoriali basate su dati reali. Gli studenti sperimenteranno la costruzione di grafici attraverso l’uso di fogli di calcolo e/o software e linguaggi open source (come R o Python), con l’obiettivo di produrre rappresentazioni chiare ed efficaci. Il seminario è pensato come un corso adatto a tutti: non sono richiesti prerequisiti di programmazione specifici per l’accesso.
2) Interpretare i dati e i grafici
Gli studenti impareranno a leggere criticamente le rappresentazioni grafiche, utilizzandole come base per costruire un’interpretazione consapevole dei fenomeni osservati e per comunicarne il significato all’interno di un messaggio coerente.
Queste competenze sono fondamentali in ambito accademico, ad esempio nella redazione di articoli scientifici, presentazioni e tesi di laurea. Spesso la tesi rappresenta la prima occasione in cui gli studenti si confrontano concretamente con dati reali e con la loro rappresentazione. Il seminario si propone di anticipare questo tipo di esperienza, offrendo momenti di riflessione sul dato e fornendo strumenti utili per affrontarne in modo consapevole l’analisi e la comunicazione, anche in vista del lavoro di tesi.
Il seminario intende inoltre sviluppare una capacità critica rispetto all’uso dei dati, anche al di fuori dell’ambito accademico, per comprendere come essi possano essere utilizzati per supportare, o talvolta distorcere, determinate affermazioni.
Il ciclo di incontri è pensato per essere trasversale ai diversi corsi di studio anche nella scelta dei materiali e degli esempi utilizzati nelle esercitazioni. Verranno proposte visualizzazioni eterogenee: dai semplici grafici a barre per confrontare gruppi di individui in compiti cognitivi, fino a heatmap per rappresentare la posizione di un giocatore durante una partita di calcio, e molte altre applicazioni in diversi ambiti.
L’obiettivo è anche favorire la connessione tra studenti con background differenti, utilizzando i dati come linguaggio comune per l’interpretazione dei fenomeni.

METODO: il seminario prevede un totale di 20 ore di attività, organizzate in 4 incontri. Ogni incontro integra momenti di insegnamento frontale con attività laboratoriali svolte in gruppo, in un’ottica di apprendimento attivo e partecipativo. Le attività includono esercitazioni pratiche su dati reali, discussioni critiche e momenti di confronto tra i partecipanti, con la supervisione del docente.
Le esercitazioni di gruppo sono seguite da una fase di restituzione e presentazione dei risultati, che consente lo sviluppo di competenze comunicative e di interpretazione dei dati.
Il seminario prevede inoltre momenti di revisione e feedback formativo da parte del docente sui lavori svolti, al fine di accompagnare il processo di apprendimento.

VALUTAZIONE: per l’assegnazione dei crediti sarà richiesta la partecipazione al seminario (almeno 80% delle ore di lezione) e la valutazione positiva sui lavori/attività di gruppo presentati durante le lezioni..

NUMERO ORE: 50 di cui 20 ore di lavoro con il docente e 30 di lavoro dello studente/della studentessa (20 in gruppo e 10 individuali).

DOCENTI: Chiara Valzolgher

LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)

LINGUA: inglese

CREDITI: n. 2 tipologia D

CONTENUTI: This seminar introduces resting-state brain signals as a window onto brain-wide organization, physiology, behaviour and disease. Resting-brain research has become central in human neuroimaging because spontaneous activity can be used to map functional architecture without requiring an explicit task. At the same time, the biological meaning of resting-state signals remains elusive: these fluctuations reflect a mixture of neural, vascular, physiological, arousal-related and state-dependent processes.
The seminar will cover: (1) the importance and impact of resting-brain research in human neuroimaging; (2) the neural basis of resting-state signals; (3) resting-state functional connectomics across brain modalities, including fMRI, electrophysiology and related signal-level approaches; (4) cross-species functional connectomics; (5) brain-behaviour relationships, including univariate and multivariate approaches;  (6) disruptions of resting-state signals in brain disorders and neurodevelopmental or neuropsychiatric vulnerability; (7) cross-species strategies to study these signals in humans and mammalian model species; and (8) mechanistic decoding of resting-state activity.
A central aim will be to move from connectomic maps to mechanistic hypotheses. Students will discuss how spontaneous signals can be linked to behaviour, how they may be altered in disease, and how experimental perturbations in mammalian models, together with non-invasive approaches in humans, can help test causal relationships between brain states, circuits and behaviour.

METODO: the seminar consists of 20 hours of teaching, organised in four meetings. Each meeting combines short lectures, guided discussion of selected papers, and hands-on or demonstration-based activities. The practical component will focus on interpretation rather than advanced programming, using provided examples, figures, scripts or preprocessed datasets when appropriate.
Activities will include guided analysis of resting-state time series and physiological signals; interpretation of functional connectivity matrices and connectomic maps; demonstrations of methods used in human neuroimaging and in mammalian model species; comparison of cross-species functional networks; simplified exercises linking distributed brain signals to behavioural variables, including PLS-style examples; and critical discussion of perturbation-based approaches for causal inference.
In group activities, students will be asked to identify physiological or state-related influences on resting-state signals, compare human and animal findings, and design or critique a simple experiment aimed at mechanistically decoding a resting-state signal. Group work will be followed by short presentations and formative feedback from the teacher.

VALUTAZIONE: credits will be awarded on the basis of attendance of at least 80% of the teaching hours and positive evaluation of the activities carried out during the seminar. Assessment will be based on a group assignment in which students critically analyse a resting-state study, interpret a provided example of brain-signal or connectivity data, or propose a short cross-species experiment linking spontaneous brain activity, physiology, behaviour and mechanism. The evaluation will consider active participation, critical interpretation of resting-state signals, understanding of cross-species and causal-inference issues, and clarity of the final group presentation..

NUMERO ORE: 50 hours of which 20 with the teacher and 30 of of student work.

DOCENTI: Alessandro Gozzi

LUOGO DI SVOLGIMENTO: sede del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (Rovereto)