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Il LIQuID si è costituito nel 2017 presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DiPSCo) ed è stato finanziato nell’ambito del Piano Strategico d’Ateneo 2017-21, Università degli Studi di Trento.
Il LIQuID, che ha sede a Rovereto (Palazzo Fedrigotti, DiPSCo), è una struttura di raccordo interdipartimentale per lo sviluppo di modelli di insegnamento multidisciplinari e per la ricerca trasversale su qualità e innovazione della didattica. Il Laboratorio prende le mosse dal lavoro svolto presso il DiPSCo dal Gruppo per l’Innovazione Didattica (attivo dal 2013) e dall’esperienza maturata a Rovereto nel campo della formazione docenti (SSIS, TFA e PAS). Il gruppo costitutivo del LIQuID include, oltre a docenti e personale tecnico-amministrativo del DiPSCo, docenti dei Dipartimenti di Lettere e Filosofia, di Matematica, e di Sociologia e Ricerca Sociale.

Il LIQuID nasce dal presupposto che la formazione accademica non si debba appiattire su curricula generalisti né su modelli di insegnamento e apprendimento finalizzati al raggiungimento di risultati a breve termine. In un modello di formazione universitaria di qualità, i soggetti coinvolti sono, con ruoli diversi, ‘attori’ di un complesso processo formativo ed educativo, volto tanto all’acquisizione di conoscenze e competenze scientifiche e professionalizzanti, quanto allo sviluppo di qualità e facoltà cognitive, sociali, relazionali e dell’individuo. Altro presupposto alla base delle attività del LIQuID è l’interrelazione fra ricerca e pratica didattica, e fra tradizione e innovazione: la progettazione di modelli e strumenti didattici efficaci non può prescindere da una solida base teorica; d’altro canto, cambiamenti migliorativi, innovazioni didattiche e formulazioni teoriche non possono prescindere da un’attenta analisi e valutazione delle pratiche didattiche allo stato dell’arte.

Le attività principali del Laboratorio si possono riassumere come segue:

  • creazione di una rete interdisciplinare e interdipartimentale d’Ateneo per la ricerca su qualità e innovazione della didattica universitaria;
  • analisi dello stato dell’arte e di buone prassi didattiche;
  • osservazione (peer observation of teaching) e sperimentazione di pratiche didattiche innovative, multidisciplinari e interdipartimentali che favoriscano l’acquisizione di competenze trasversali e la valorizzazione delle differenze;
  • promozione di una riflessione critica sulla didattica in una L2;
  • sperimentazione di strumenti che favoriscano una didattica flessibile e inclusiva in contesti di insegnamento accademico e scolastico eterogenei.

Le azioni proposte sono rivolte principalmente ai docenti UNITN, nella consapevolezza che innovare i metodi di insegnamento e favorire una didattica di qualità possano avere profonde ricadute benefiche sui risultati dell’apprendimento dei/delle discenti, sia nel percorso di studi (nei termini di risultati dell’apprendimento) sia al di fuori dell’ambito accademico (competenze personali, relazionali, cognitive e organizzative).

Coordinamento: Maria Micaela Coppola (coordinatrice), Sara Dellantonio (vice-coordinatrice), Patrizia Maria Margherita Ghislandi (responsabile Area Didattica Accademica)

Comitato scientifico: Marco Brunazzo (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale), Luisa Canal (DiPSCo), Maria Micaela Coppola (DiPSCo), Anneliese Defranceschi (Dipartimento di Matematica), Sara Dellantonio (DiPSCo), Francesca Di Blasio (Dipartimento di Lettere e Filosofia), Sabrina Francesconi (Dipartimento di Lettere e Filosofia), Patrizia Maria Margherita Ghislandi (DiPSCo).

Altri membri dell'assemblea del LIQuID: Andrea Binelli, Claudia Cattani Roberto Cubelli, Antonella Degl’Innocenti, Vincenzo Della Sala, Mario Diani, Silvia Fargion, Dario Fortin, Carla Gubert, Remo Job, Carla Locatelli, Luigi Lombardi, Antonio Mattei, Maria Paola Paladino, Daniela Paolino, Lucia Rodler, Andrea Rossato, Paola Venuti.