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Martina Cvajner

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In breve

I migranti femminili rappresentano quasi la metà dei flussi migratori globali.
Fino a poco tempo fa, la loro migrazione è sempre stata trattata come contingente alla migrazione degli uomini.
La ricerca contemporanea, tuttavia, ha mostrato l'importanza delle donne pioniere sia nei flussi contemporanei sia in quelli passati.
Quali sono i meccanismi che supportano tali flussi? La mia ricerca si concentra su uno dei flussi più recenti di donne provenienti dall'Europa orientale, e, in particolare dai territori dell'ex Unione Sovietica, verso il mercato dei servizi domestici nell'Europa occidentale ed il bacino del Mediterraneo.
Utilizzando metodi etnografici, da più di un decennio seguo un gruppo di lavoratrici domestiche osservando i cambiamenti nelle loro traiettorie di migrazione.
Inoltre, la mobilità territoriale influenza il comportamento sessuale? La migrazione implica la partecipazione a forme specifiche di stratificazione sessuale? In che modo le differenze etniche e linguistiche attuano o agevolano la partecipazione a determinati mercati / reti sessuali? Negli ultimi anni ho esplorato questi problemi con un approccio metodologico misto.

Linee di ricerca

Sociabilità e amicizia
I modelli di sociabilità possono influenzare e modellare le traiettorie di migrazione ed il processo di integrazione? Quanto è centrale l'amicizia nella vita dei migranti? Durante la migrazione, il migrante stabilisce principalmente rapporti co-etnici o è più facile diventare esogami? La ricerca vuole capire se la sociabilità - oltre alla partecipazione al mercato del lavoro - può essere una forza trainante che agevoli l'integrazione.

Modelli di consumo
I migranti sono generalmente considerati degli homo aeconomicus, ossessionati dall'acquisizione monetaria, piuttosto che essere dei consumatori loro stessi.
Nella mia ricerca, dimostro che il consumo è una dimensione vitale del processo di insediamento.
La ricerca si svolge su diverse realtà etniche.
Con la mappatura di tali realtà e di un simile comportamento nel tempo, la ricerca mira a mostrare come il consumo cambia nel tempo, il che può essere letto come indice di integrazione.

Associazioni e vita culturale in emigrazione
I migranti si riuniscono prevalentemente tra co-etnici quando migrano in una nuova realtà locale.
Tale comportamento rafforza le dinamiche di gruppi, oltre a costituire le basi delle associazioni che i migranti formano in emigrazione.
Sono interessata ad analizzare tali associazioni come potenziali magneti etnici che possono sia attrarre che respingere la partecipazione.
La mappatura di tali realtà sul territorio costituisce la cartina di tornasole per il monitoraggio dell’integrazione sociale dei diversi gruppi etnici presenti sul territorio.

Migrazione e stratificazione sessuale
I migranti possono potenzialmente frequentare una vasta gamma di partner in emigrazione. Qual è l'impatto di tali rapporti, o la mancanza di questi, nella definizione della migrazione?

Comportamento sessuale
Gli incontri e le frequentazioni (sessuali) sono una dimensione importante della vita sociale dei migranti quasi completamente trascurata negli studi migratori. La migrazione implica un processo di assimilazione sessuale o, al contrario, incoraggia la nascita di sottoculture erotiche specifiche, spesso etnicamente definite? Il mio interesse è vedere come l'emigrazione crea (o fallisca nel farlo) le condizioni per un cambiamento nelle pratiche sessuali, nelle relazioni o nelle norme.

Collaborazioni interne

International Migration Laboratory, Università di Trento.

Premi

Miglior Tesi di Dottorato, 2008, Trento. 

Collaborazioni esterne

SMMS, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Trento. 

Pubblicazioni selezionate (max 10)

  • Pioneering Migration. Eastern European Women Migrants and the Struggle for a New Self, manuscript under contract, Chicago University Press.  
  • Boldly Go Where No Woman has Gone Before. Women Migrant Pioneers and the Quest for a New Self, in Routledge Companion to Urban Ethnography, ed. Elijah Anderson, 2017, in press.
  • What Do We Talk About When We Talk About Migration Regimes? The Diverse Theoretical Roots of an Increasingly Popular Concept, in The Impossible Order: Europe, Power, and the Search for a New Migration Regime, ed. Frank Wolff, 2017, in press. 
  • Guest Editor of Migration and Sexuality. Mapping the issues, special issue of “Migration Letters”, under contract. 
  • Il prisma del desiderio. La stratificazione sessuale in emigrazione, “Etnografia e ricerca qualitativa” 9 (3), 513-536, 2016. 
  • Hyper-femininity as decency: Beauty, Womanhood and Respect in Emigration, “Ethnography”, v. 12, (2011), p. 356 - 374. 
  • The Presentation of Self in Emigration: East-West Female Migration, Urban Interaction and Recognition, “Annals of the American Academy of Political and Social Science”, v. 642:1, (2012), p. 186-199.
  • Migrant friendships, Migrant Loves: Taking the sociability of second generations seriously, “Journal of Modern Italian Studies”, v. 16:4, (2011), p. 465-477.
  • Theorizing Irregular Migration: The Control of Spatial Mobility in Differentiated Societies, with Giuseppe Sciortino, “European Journal of Social Theory”, v. 13, n. 3 (2010), p. 389-404. 
  • A Tale of Networks and Policies. Varieties of Irregular Migration Careers and their evolutionary paths, with Giuseppe Sciortino, “Population, Space and Place”, 16 (3) (2010), p. 210-225.

Website

http://www.sociologia.unitn.it/node/162/