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Francesco Vespignani

Linee di ricerca | Collaborazioni interne | Fondi | Collaborazioni esterne | Pubblicazioni selezionate

In breve

Come fa il sistema cognitivo a gestire l’integrazione di differenti sorgenti di informazione che sono rilevanti per l’elaborazione del linguaggio umano? Come sono implementati tali meccanismi all’interno del sistema nervoso centrale? Noi pensiamo che queste siano le domande più rilevanti all’interno delle neuroscienze cognitive del linguaggio.
Noi studiamo questi aspetti delle neuroscienze cognitive utilizzando sia tecniche comoportamentali (tempi di reazione e movimenti oculari) e indici fisiologici (EEG).
La maggior parte delle ricerche si concentrano sugli aspetti di integrazione ad alto livello durante la comprensione frasale.
Accanto a ciò alcune recenti linee di ricerca hanno l’obiettivo di esplorare le relazioni dei processi di elaborazione del linguaggio con altri domìni della cognizione, quali la cognizione sociale e l’attenzione visiva.

Linee di ricerca

Accordo
La sintassi è principalmente implementata in termini di ordine delle parole e di accordo fra costituenti.
Le lingue differiscono in termini di restrizioni ai possibili ordini di parole ed in termini di quanto la morfologia di uno stesso tratto (p.e. numero o genere) sia espressa e richieda l’accordo fra differenti costituenti.
Capitalizzando sulla relativa libertà d’ordine e ricchezza morfologica dell’italiano cerchiamo di chiarire meglio le variabili che caratterizzano l’elaborazione dell’accordo distinguendo fra accordo interno (p.e. accordo fra articolo e nome) ed esterno (p.e. accordo fra soggetto e verbo), studiando sia variabili lessicali che morfologiche (il modo nel quale l’accordo è espresso), la distanza e la rilevanza al livello del discorso degli elementi che si devono accordare.
Utilizziamo principalmente paradigmi di violazione utilizzando l’eye-tracking e gli ERPs per definire differenti stadi di elaborazione che sono rilevanti per trattare l’incongruenza di accordo.
Recentemente abbiamo iniziato una linea di ricerca chiedendo a partecipanti di rievocare frasi corrette e violate allo scopo di discriminare effetti dovuti alla sorpresa da quelli propriamente di natura sintattica.
Un progetto di natura maggiormente applicativa utilizza i correlati neurali delle violazioni di accordo per esplorare possibili differenze nel modo di elaborare la sintassi da parte di soggetti sordi con impianto cocleare.

Espressioni fisse
Con il termine espressioni fisse si comprende una ampia varietà di espressioni che vanno da semplici collocazioni (frequenti sequenze di parole), preposizioni formate da più parole e verbi frasali fino a espressioni più complesse e lunghe, quali idiomi e proverbi.
Queste espressioni sono estremamente interessati relativamente ad alcuni dei dibattiti aperti in psicologia del linguaggio quali la natura e organizzazione della memoria lessicale, l’elaborazione del linguaggio figurativo e le funzioni predittive durante la comprensione frasale. Accanto alla ricerca di base recentemente abbiamo utilizzato tali espressioni per lo studio delle varianti regionali dell’italiano studiando come parlanti di regioni del centro sud d’Italia si adattano alla maggior produttività dei verbi frasali che sono tipici delle varianti del nord.

Multilinguismo
Il nostro gruppo è interessato ad allargare le prospettive all’interno dello studio del multilinguismo.
Tradizionalmente il dibattito scientifico si è concentrato sullo studio di come il sistema cognitivo ed il sistema nervoso centrale siano in grado di gestire due lingue in uno stesso individuo (bilingui precoci e competenti).
La situazione realistica è frequentemente più complessa in quanto un singolo individuo può avere a che fare nella sua vita con un ampio numero di lingue, dialetti e varianti che possono essere acquisite precocemente o in età adulta a differenti livelli di competenza.
All’interno dello studio del multilinguismo sono in corso progetti relativi alla sensibilità alle varianti regionali dell’italiano, all’atttrito linguistico che consiste in un decremento nella conoscenza della lingua madre quando si è immersi in un ambiente L2, il ruolo di differenze individuali nell’apprendimento di pattern intonativi di una seconda lingua acquisita in età adulta.

Fonetica e Voce
Siamo interessati a meglio comprendere come differenti tipi di informazioni convogliati dalla voce sono elaborati quando ascoltiamo frasi e parole.
In particolare siamo interessati a capire come varianti fonetiche legate alla provenienza regionale di un parlante siano elaborate in funzione della conservazione di tale informazione in memoria a lungo termine.
Un ulteriore progetto ha l’obiettivo di meglio comprendere come informazioni sociali convogliate dalla voce abbiano effetti su come integriamo il significato delle parole all’interno di una frase.

Linguaggio e attenzione visiva
Alcuni progetti sono impegnati nello studio dell’elaborazione del linguaggio all’intero della prospettiva della cognizione (visivamente) situata. Cerchiamo di meglio discriminare le relazioni fra linguaggio ed elaborazione visiva disaccoppiando i due processi, a differenza di quanto tipicamente viene fatto all’interno del paradigma visual-world nel quale il linguaggio è presentato simultaneamente ad una scena visiva. All’interno di questa linea di ricerca siamo specificatamente interessati nel comprendere se la modalità e il modo nel quale un target è presentato influenzi il template attentivo che è costruito e utilizzato in successivi compiti di ricerca visiva o verifica.
Un altro progetto ha lo scopo di comprendere meglio il ruolo della denominazione di oggetti nel dislocamento dell’attenzione verso un oggetto in infanti preverbali.

Collaborazioni interne

Giulia Calignano, candidata PhD
Federica Mantione, post-doc
Patrizia Cordin, Professoressa Associata (Dipartimento di Lettere e Filosofia)
Remo Job, Full Professor
Francesco Pavani, Professore Ordinario (DiPSCo, CiMeC)
Roberto Zamparelli, Professore Associato (DiPSCo, CiMeC)
Alessandra Zappoli, candidata PhD

Fondi

AThEME (Advancing the Multilingual European Experience), CP-IP - Large-scale integrating project (ID:613465) funded under FP7-SSH (total EU contribution 5M euro, local funds: 84.717)

Collaborazioni esterne

Birgit Alber & Stefan Rabanus, Universtità degli Studi di Verona, Italy.
Nicoletta Biondo & Simona Mancini, Basque Center on Cognition, Brain and Language, Spain.
Cristina Cacciari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Italy.
Paolo Canal, Istituto Universitario di Studi Superiori, Pavia, Italy.
Brian Dillon, UMass Amherst, MA, USA.
Matteo Mascelloni & Jutta Mueller, Universität Osnabrück, Germany.
Luigi Rizzi, Université de Genève, Università di Siena.
Petra Schumacher, Stefan Baumann & Martine Grice, Universität zu Kohln, Germany.
Karsten Steinhauer & Kristina Kasparian, McGill University, CA.
Simone Sulipzio, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano, Italy.

Pubblicazioni selezionate (max 10)

  • Canal, P., Pesciarelli, F., Vespignani, F., Molinaro, N., & Cacciari, C. (2017). Basic composition and enriched integration in idiom processing: An eeg study. Journal of Experimental Psychology: Learning, Memory, and Cognition, 43(6), 928.
  • Kasparian, K., Vespignani, F., & Steinhauer, K. (2017). First language attrition induces changes in online morphosyntactic processing and re-analysis: An erp study of number agreement in complex italian sentences. Cognitive Science, 41(7), 1760–1803.
  • Didino, D., Knops, A., Vespignani, F., & Suchada, K. (2015). Asymmetric activation spreading in the multiplication associative network due to asymmetric overlap between numerosities semantic representations? Cognition, 141, 1–8.
  • Caffarra, S., Siyanova-Chanturia, A., Pesciarelli, F., Vespignani, F., & Cacciari, C. (2015). Is the noun ending a cue to grammatical gender processing? An erp study on sentences in italian. Psychophysiology, 52(8), 1019–1030.
  • Sulpizio, S., Fasoli, F., Maass, A., Paladino, M. P., Vespignani, F., Eyssel, F., & Bentler, D. (2015). The sound of voice: Voice-based categorization of speakers’ sexual orientation within and across languages. Plos One, 10(7), 1–38.
  • Molinaro, N., Vespignani, F., Zamparelli, R., & Job, R. (2011). Why brother and sister are not just siblings: Repair processes in agreement computation. Journal of Memory and Language, 64(3), 211–232.
  • Delogu, F., Vespignani, F., & Sanford, A. J. (2010). Effects of intensionality on sentence and discourse processing: Evidence from eye-movements. Journal of Memory and Language, 62(4), 352–379.
  • Vespignani, F., Canal, P., Molinaro, N., Fonda, S., & Cacciari, C. (2010). Predictive mechanisms in idiom comprehension. Journal of Cognitive Neuroscience, 22(8), 1682–1700.
  • Molinaro, N., Vespignani, F., & Job, R. (2008). A deeper reanalysis of a superficial feature: An ERP study on agreement violations. Brain Research, 1228, 161–176.
  • Molinaro, N., Kim, A., Vespignani, F., & Job, R. (2008). Anaphoric agreement violation: An erp analysis of its interpretation. Cognition, 106(2), 963–974.