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L’attività del Laboratorio è rivolta ad approfondire le competenze di comunicazione e relazione educativa.
Attraverso esercitazioni pratiche, attività di gruppo e individuali, gli/le studenti e gli/le utenti in genere possono sviluppare ed esercitare le abilità comunicative e argomentative e le competenze trasversali utili negli ambiti di studio e lavorativi, nonché migliorare l’uso della voce e del corpo in diverse modalità di comunicazione (la lezione frontale, il dibattito tematico o talk-show, la messa in scena teatrale, il role-play, la presentazione multimediale, il documentario video, il videoclip letterario). Inoltre, il metodo narrativo è utilizzato anche come nella ricerca.
L’obiettivo è quello di ideare e realizzare progetti di comunicazione didattica legati alla disciplina di riferimento.

Il Laboratorio dispone di un’aula-teatro dotata di strumenti audio-video-informatici per la sperimentazione e realizzazione di prodotti didattici multimediali, all’interno del quale gli/le studenti possono progettare e mettere in scena le loro performance; ogni attività può essere videoripresa e in seguito analizzata e commentata.
L'attività del laboratorio si propone di fornire conoscenze e competenze in riferimento a:

  • Capacità di comunicazione: Questa parte del percorso formativo lo sviluppo di abilità comunicative (in particolare argomentazione e narrazione) attraverso esercitazioni individuali, di gruppo e di classe (quali discussioni e team debate; lavoro di sintesi, espansione e collegamento, presentazioni adatte a contesti e destinatari diversi, attività di close reading e di narrazione), ed anche esercizi di dizione, respirazione, emissione vocale, posturalità.
  • Medicina narrativa: attività volte a sviluppare la competenza narrativa, interpretativa e l’empatia in contesti educativi e medico-sanitari.
  • Il metodo narrativo nella ricerca.
  • Capacità di costruire e presentare una storia in situazione frontale e in setting di microteatro (metodica denominata “I racconti della polenta”).
  • Racconto autobiografico e presentazione di storie di vita: esercizi di bilocazione cognitiva, elaborazione di uno script e relativa microsceneggiatura.
  • Relazione educativa.
  • Capacità di determinare e controllare il clima di setting: elementi di prossemica, organizzazione spaziale, strategie di coinvolgimento.
  • Role play realizzato secondo la doppia metodica del conduttore esterno e del conduttore on stage.
  • Elementi di multimedialità: costruzione e uso living di audiovisivi, powerpoint, utilizzo di supporti televisivi e multimediali nella comunicazione.
  • Utilizzo di videocamere e computer: come supporto alle attività didattiche.

Afferiscono al Laboratorio: Maria Micaela Coppola, Marco Dallari, Silvia Nicoletta Fargion, Dario Fortin, Lucia Rodler.