Il progetto PsyHuman

La psicologia si colloca da sempre tra scienze naturali e scienze umane, in un dibattito ancora aperto. Nel corso del Novecento, il comportamentismo ha optato per adottare il metodo delle scienze naturali. Successivamente la psicologia cognitiva ha fatto una scelta analoga, seppure meno radicale. Questo orientamento ha contribuito a rafforzare la ricerca empirica in psicologia, favorendo lo sviluppo di metodi rigorosi, strumenti di misurazione quantitativa e, a partire dal cognitivismo, una maggiore sistematicità nell’analisi delle funzioni mentali e dei processi che le sottendono.
Tuttavia, questa scelta di campo non è rimasta senza conseguenze. Da una parte ha allontanato la psicologia dalle discipline umanistiche e dallo scopo di descrivere la condizione umana nella sua complessità e diversità. Da un’altra l’ha costretta ad una parcellizzazione estrema delle sue teorie, necessaria per condurre esperimenti quanto più accurati, controllati e replicabili possibile, a detrimento della composizione di modelli esplicativi ampi e comprensivi.
In questo contesto, il laboratorio si propone come un hub di ricerca, formazione e divulgazione, volto a promuovere un dialogo interdisciplinare tra scienze psicologiche e studi umanistici. Attraverso progetti, eventi e attività formative, il laboratorio intende contribuire a una comprensione più integrata dei fenomeni mentali e dell’esperienza umana.
Linee di ricerca
Lo PsyHuman Lab è un hub di ricerca multidisciplinare focalizzato sullo sviluppo degli studi nelle Psychological Humanities, nella Philosophy of Psychology e, più in generale, negli approcci che mettono in dialogo le scienze psicologiche e gli studi umanistici.
Psychological Humanities
Le scienze umane e le produzioni artistiche rappresentano uno strumento fondamentale per comprendere e riportare al centro dell’attenzione la complessità dell’esperienza psichica e del vissuto umano. Esse non offrono soltanto materiali di partenza per lo studio della mente, ma anche descrizioni ricche e articolate dei processi psichici.
Il loro ruolo, tuttavia, non è esclusivamente descrittivo o interpretativo: è anche socio-culturale ed etico. Da un lato, contribuiscono a delineare un approccio allo studio della mente che mette al centro il soggetto e la sua collocazione nel contesto socio-culturale. In questa prospettiva, le psychological humanities promuovono un orientamento esplicitamente incentrato sulla persona, favorendo lo sviluppo di competenze narrative e comunicative, nonché una maggiore attenzione e sensibilità verso l’altro.
Dall’altro lato, ci invitano a riconoscere come la “normalità” sia una costruzione sfuggente e come ogni individuo rappresenti una configurazione unica e irripetibile della condizione umana.
Philosophy of Psychology
Per come è qui intesa, la filosofia della psicologia include due ambiti di ricerca apparentati. Da un lato essa definisce un campo di indagine più classico di riflessione filosofica sulla psicologia come scienza – sui suoi metodi e sulle sue teorie – che colga le potenzialità e i limiti di questa disciplina. Da un'altra essa ricomprende un ambito che spesso viene definito ‘philosophical psychology’ o ‘theoretical psychology’ il cui scopo è quello di riflettere sull’evidenza empirica già disponibile (osservativa e sperimentale) per trovare nuove sintesi all’interno di modelli più ampi e per rilevare contraddizioni che mettono in luce problemi all’interno dei modelli già esistenti.
Cos’è e cosa fa il laboratorio
Lo PsyHuman Lab si configura come uno spazio di incontro e collaborazione dedicato allo sviluppo della ricerca nell’ambito delle Psychological Humanities, della Philosophy of Psychology e, più in generale, di tutti gli approcci che mettono in dialogo scienze psicologiche e studi umanistici. Il laboratorio promuove una prospettiva inter- e multidisciplinare nello studio dei fenomeni mentali e si propone di attrarre ricercatrici e ricercatori provenienti da ambiti diversi, accomunati da un interesse condiviso per queste tematiche.
Lo PsyHuman Lab organizza dibattiti, conferenze e seminari, e si propone come piattaforma per la creazione di nuove reti di ricerca e per la presentazione e lo sviluppo di progetti scientifici. Le sue attività mirano inoltre a favorire la produzione di pubblicazioni accademiche.
Accanto alla ricerca, il laboratorio promuove iniziative di formazione – tra cui corsi, seminari e workshop – e attività di divulgazione scientifica nei propri ambiti di interesse (si veda anche la sezione “Attività).
Componenti del laboratorio
Coordinatrici del Laboratorio
- Maria Coppola Micaela (Psychological Humanities, Università di Trento)
- Sara Dellantonio (Philosophy of Psychology, Università di Trento)
Collaboratori/Collaboratrici
- Andrea Binelli, (Università di Trento, Italia)
- Angelo Brandelli Costa (Pontificía Universidade Católicas do Rio Grande do Sul, Brasile, e John Cabot University, Italia)
- Paolo Caponi (Università Milano Statale, Italia)
- Rodolfo D’Agostini (Azienda Sanitaria Integrata del Trentino – ASUIT, Italia)
- Francesca Di Blasio (Università di Trento, Italia)
- Sabrina Francesconi (Università di Trento, Italia)
- Carla Gubert (Università di Trento, Italia)
- Alessandro Grecucci (Università di Bari)
- Jean Philippe Imbert (Dublin City University, Irlanda)
- Luigi Pastore (Università di Trento, Italia)
- Greta Perletti (Università di Trento, Italia)
- Chiara Polli (Università di Perugia, Italia)
- Alessia Tuselli (Centro Studi Interdisciplinari di Genere – CSG, Trento)
Attività
Dal 2021, lo PsyHuman Lab organizza la International Summer School PsyHuman, dedicata allo sviluppo e alla diffusione di approcci multidisciplinari nel campo della psicologia.
A partire dal 2024, è attivo anche nella realizzazione di laboratori di medicina narrativa presso unità ospedaliere di psichiatria del Trentino.
Inoltre, lo PsyHuman Lab ha collabora alla realizzazione del progetto GeAr – Genere e Arte in comune, promosso dal Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento e dal Comune di Rovereto.
Conferenza a giugno 2026 presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (maggiori informazioni a breve): Professor Thomas Teo (York University, Toronto, Canada), direttore della rivista Theory & Psychology, editor della Encyclopedia of Theoretical and Philosophical Psychology ed ex presidente della Society for Theoretical and Philosophical Psychology (Division 24 dell’American Psychological Association).
Conferenza a settembre presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (maggiori informazioni a breve): Professoressa Lisa Osbeck (University of West Georgia, USA), studiosa attiva nell’ambito delle psychological humanities e autrice/curatrice, tra gli altri, dei volumi Interdisciplinary Lives: A Multi-dimensional Study of Navigating Boundaries e Person-Centered Studies in Psychology of Science.
Selezione di pubblicazioni
Coppola, M.M., Il fiume carsico della dimenticanza: amnesie individuali, silenzi collettivi e cure im/possibili nelle narrazioni cinematografiche della demenza”, Altre Modernità, n. 24, 11/2020, pp. 153-167. ISSN 2035-7680.
Coppola, M.M., “La mente in chiaroscuro: Note per una definizione delle psychological humanities”, Elephant & Castle. Laboratorio dell’immaginario, n. 22, giugno 2020, ISSN 1826-6118, pp. 4-22.
Coppola, M.M., “The Quest for Insight and Empathy in Alice Munro’s Stories of Dementia”, Le Simplegadi (rivista fascia A ANVUR), vol. XVII, no. 19, novembre 2019, pp. 128-138. ISSN 1824-5226.
Coppola, M.M., “Psychiatric Fictional Pathography: The Alzheimer’s Brain in Lisa Genova’s Still Alice and Samantha Harvey’s The Wilderness”, Textus. English Studies in Italy, vol. XXXII (2019), no. 2 (May August), pp. 61-76. ISBN: 978-88-430-9562-9 – ISSN: 1824-3967.
Caponi Paolo, Coppola Maria Micaela, Di Blasio Francesca, “Toward Intercultural Narrative Competence: Cultural Studies and Narrative Medicine for Affective Engagement and Care. A Higher-Education Pilot Project”, Other Modernities/Altre Modernità, special issue10 e lode!, 2, 2026, pp. 142-164. ISSN 2035-7680. https://riviste.unimi.it/index.php/AMonline/article/view/30972/25754
“Into the Land of Wonder: The Narrative Life of Dying Neural Cells in Dementia Stories”, Other Modernities/Altre Modernità, n. 32 (November), 2024, pp. 1-16. ISSN 2035-7680. https://doi.org/10.54103/2035-7680/27240
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Dellantonio, S., Pastore, L. (2020). Ignorance, misconceptions and critical thinking. In Synthese, Online First, pp. 1-29. DOI: 10.1007/s11229-019-02529-7
Dellantonio, S., Pastore, L., S., Mulatti (2020). Credenze paranormali: un’ipotesi cognitiva. Sistemi intelligenti, 2(3), 317-339.
Pastore, L., Dellantonio, S., Job. R. (2019). Il critical thinking e l’arte di ragionare bene. Giornale italiano di psicologia, XLVI, n. 4, pp. 877-885.
Pastore, L., Dellantonio, S. (2019) L’identificazione percettiva e la consapevolezza delle emozioni: alessitimia, agnosia e il ruolo delle sensazioni qualitative. Sistemi intelligenti, XXXI/1.
Pastore, L., Dellantonio, S., Mulatti, C., Esposito, G. (2019). To be or not to be emotionally aware and socially motivated: How alexithymia impacts autism spectrum disorders. Behavioral and Brain Sciences, n. e106.
Dellantonio, S. Pastore, L. (2019). How can you be sure? Epistemic feelings as a monitoring system for cognitive contents. In: Á. Nepomuceno-Fernández, L. Magnani, F. Salguero-Lamillar, C. Barés-Gómez, M. Fontaine (edited by), Model-Based Reasoning in Science and Technology. Studies in Applied Philosophy, Epistemology and Rational Ethics, Spinger: Berlin, Heidelberg, pp. 407-426.
Dellantonio, S. (2019). La filosofia della psicologia [Philosophy of Psychology], in: Barrotta, P., Montuschi, E. (a cura di). La Filosofia della scienza in Italia, Armando editore: Roma.
Poquérusse, J., Pastore, L., Dellantonio, S. & Esposito, G. (2018). Alexithymia and Autism Spectrum Disorders: A Complex Relationship." in Frontiers in Psychology, 9, Article 1196, pp. 1-10.
Dellantonio, S., Pastore, L. (2017). Internal Perception. The Role of Bodily Information in Concepts and Word Mastery, Springer, ISBN 978-3-662-55761-7
Dellantonio, S., Pastore, L., Esposito, G. (2017). Above and Below the Surface: Genetic and Cultural Factors in the Development of Values. Behavioral and Brain Sciences. doi:10.1017/S0140525X16000741, e235, pp. 26-28.
Dellantonio, S., Job, R. (2017). La concretezza del corpo. Una revisione della concezione classica di astratto e concreto. Sistemi intelligenti, XXIX, n. 1, aprile 2017, pp. 9-32; DOI: 10.1422/86616.
Esposito, G., Dellantonio S., Mulatti C., Job R. (2016). Axiom, anguish and amazement: How Autistic Traits Modulate Emotional and Proprioceptive Mental Imagery. Frontiers in Psychology. Vol. 7:757. DOI=10.3389/fpsyg.2016.00757
Dellantonio, S., Job, R. (2015) La natura della spiegazione scientifica. Alcune riflessioni su neurocentrismo, meccanicismo, riduzionismo e determinismo. Giornale italiano di psicologia, XLII, n. 1-2, pp. 117-122. DOI: 10.1421/79834
