Invertebrate Neuroscience - ING Group
Testo
Attraverso l'impiego di modelli animali invertebrati come le api, indaghiamo le abilità cognitive in una prospettiva comparata per comprendere l'evoluzione e le funzioni dei sistemi neurocognitivi. Studiamo inoltre i meccanismi alla base di specifiche capacità cognitive e i relativi correlati neurali.
Linee di ricerca
Testo
- Lateralizzazione: la specializzazione funzionale emisferica del sistema nervoso si è dimostrata essere una caratteristica propria sia di cervelli complessi sia di architetture neurali più semplici. Indaghiamo questo affascinante fenomeno in diverse specie di vertebrati (incluso l'essere umano) e invertebrati, con l'obiettivo di chiarirne l'evoluzione e identificare i possibili meccanismi e le funzioni condivise tra taxa differenti.
- Senzienza e percezione del dolore: la concezione tradizionale secondo cui solo i vertebrati siano in grado di percepire il dolore sta progressivamente tramontando. Gli invertebrati mostrano comportamenti complessi e risposte articolate agli stimoli, ponendo quesiti fondamentali sulla loro capacità di provare dolore esperienziale. La nostra ricerca mira a fornire evidenze comportamentali e neurofarmacologiche relative alla presenza di un dolore cosciente. Comprendere tali esperienze percettive potrebbe avere importanti implicazioni per la loro conservazione e la loro tutela etica; inoltre, una maggiore consapevolezza della senzienza negli invertebrati potrebbe ampliare la nostra prospettiva sulla natura della coscienza e della nocicezione negli animali.
- Stress ambientale: gli impollinatori come le api mellifere sono fondamentali per l'ecosistema, ma sono esposti a molteplici fattori di stress ambientale sia biotici (es. virus, batteri e specie competitori) sia abiotici (es. variazioni termiche, disponibilità nutrizionale e pesticidi), il cui impatto è ulteriormente aggravato dai cambiamenti climatici. Studiamo gli effetti di tali fattori di stress sul comportamento e sulla cognizione delle api mediante esperimenti comportamentali, elettrofisiologia e tecniche di neuroimmagine, al fine di promuovere un'apicoltura resiliente.
- Microbiota e cognizione: in diverse specie, l'asse di comunicazione intestino-cervello esercita una profonda influenza sul comportamento e sulle funzioni cognitive, sollevando interrogativi di grande interesse sull'importanza dell'omeostasi intestinale per le capacità cognitive ed etologiche essenziali alla sopravvivenza. Attraverso la manipolazione del microbiota intestinale dell'ape domestica ed esperimenti sul campo condotti su esemplari trattati con antibiotici, studiamo quali specie batteriche influenzino la locomozione e la cognizione, e come la normale funzionalità comportamentale e cognitiva possa essere ripristinata mediante la somministrazione dietetica di batteri specifici (es. Bartonella, Bifidobacterium e Lactobacillus).
Per la lista completa delle pubblicazioni, consultare la pagina personale di Elisa Frasnelli.
- Elisa Frasnelli, responsabile rcientifico (Principal Investigator)
- Maria Bortot, assegnista di ricerca (Research Fellow)
- Tim Simon, ricercatore a contratto (Contract researcher)
- Elisa Pasquini, dottoranda
- Davide Liga, dottorando
- Irmak Pismisoglu, titolare di borsa di ricerca (Research grant holder)
- Sabrina Cighetti, studentessa di Laurea Magistrale (tesista)
- Giuseppe Ferrara, studente di Laurea Magistrale (tirocinio + tesi)
- Francesco Pasotti, studente di Laurea Magistrale (tirocinio + tesi)
- Adèle Victoire, studentessa Erasmus+ (tirocinio)
- Justine Canard, studentessa Erasmus+ (tirocinio)
Ex membri del gruppo
- Léa Baucour, tirocinante
- Anna Blaauwgeers, studentessa Erasmus+ (tirocinio)
- Jochem Brouwer, studente Erasmus+ (tirocinio)
- Victor Di Rollo, tirocinante
- Celine Angela White, studentessa di Laurea Magistrale (tirocinio)
- Martina Zinourov Roncalli Di Montorio, studentessa di Laurea Magistrale (tesista)
- Gianfranco Anfora e Omar Rota-Stabelli (C3A, Università di Trento, Italia)
- Albrecht Haase (CIMeC, Università di Trento, Italia)
- Giulia Prete e Luca Tommasi (Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara, Italia)
- Marcello Siniscalchi e Serenella D’Ingeo (Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Italia)
- Anna Wilkinson, Tom Pike e Daniel Mills (University of Lincoln, Regno Unito)
- Florian Loffing (Deutsche Sporthochschule Köln, Germania)
- Christelle Jozet-Alves (Université de Caen Normandie, Francia)
- Bastien Lemaire (Université de Caen Normandie, Francia)
- Welcome Grant per nuovi PI
- Museo Civico di Rovereto 2023
- 5xMILLE IBC 2023
- Progetto “IBC: Impollinatori, Biodiversità e Cambiamento climatico”, Fondazione Cassa Rurale di Trento
- Progetto “MicroBee: Il ruolo del microbiota su locomozione, abilità cognitive e salute dell’ape da miele” (CUP: E63C23001870007), Fondazione CARITRO
- Progetto “LAterality DIstribution across the two SEXes (LADISEX): Comparative data for theoretical models”, PRIN 2022 (codice identificativo: 202222EJZE, CUP: E53D23008620001)
- Progetto “Lefties in the Limelight: Unraveling the Left-Handed Edge. An Interdisciplinary Approach to Explore the Competitive Advantage of Left-Handedness in Sports and Beyond”, PNRR - NextGenerationEU (CUP: E73C25000130007)