Sviluppo e traiettorie evolutive
I focus dell'area di ricerca
- Studio dello sviluppo cognitivo e sociale lungo l’arco della vita.
- Indagine sui percorsi di crescita tipici e atipici nell’infanzia.
- Analisi dell’impatto delle relazioni precoci con i caregiver.
- Valutazione degli effetti dello stress e del contesto ambientale.
- Utilizzo di studi longitudinali neuroimaging e osservazione.
Questa linea di ricerca del DIPSCO studia i processi che caratterizzano lo sviluppo umano lungo l’intero arco di vita, con particolare attenzione alle traiettorie cognitive, comunicative, linguistiche, socio-emotive e neurobiologiche che emergono dall’interazione continua tra individuo e ambiente. L’obiettivo è comprendere come mente e cervello si sviluppino nel tempo e come le esperienze precoci, le relazioni significative e i contesti di vita contribuiscano a modellare i percorsi di crescita e adattamento, nelle diverse fasi della vita, dall'infanzia fino all’età anziana.
Le attività di ricerca si concentrano sia sullo sviluppo tipico sia su quello atipico, analizzando i fattori che promuovono il benessere, la resilienza e il funzionamento adattivo, nonché i meccanismi associati ai disturbi del neurosviluppo e ad altre condizioni che possono influenzare il percorso evolutivo della persona. Particolare interesse è dedicato allo sviluppo delle competenze cognitive e linguistiche, della cognizione sociale, dei processi socio-morali, della regolazione emotiva e delle funzioni esecutive, nonché ai cambiamenti che tali capacità subiscono nel corso dello sviluppo.
Un tema centrale della ricerca del DIPSCO riguarda il ruolo delle relazioni precoci e delle interazioni tra bambino e caregiver. Le ricerche esplorano come le esperienze relazionali contribuiscano alla costruzione delle competenze cognitive, affettive e sociali e come influenzino lo sviluppo dei sistemi neurali coinvolti nella regolazione delle emozioni, nell’attenzione, nella cognizione sociale e nei processi decisionali. Viene inoltre studiato l’impatto di fattori contestuali e ambientali, inclusi stress, svantaggio socioeconomico, trascuratezza e altre condizioni di rischio, sulle traiettorie di sviluppo e sugli esiti a breve e lungo termine.
Per affrontare queste tematiche, il DIPSCO adotta un approccio interdisciplinare che integra prospettive provenienti dalla psicologia dello sviluppo, dalla psicologia cognitiva, dalle neuroscienze dello sviluppo e dalle scienze dell’educazione. Le metodologie impiegate comprendono studi osservativi e sperimentali, misure comportamentali e psicofisiologiche, tecniche di neuroimaging, approcci longitudinali e analisi di grandi basi di dati, con l’obiettivo di comprendere i processi che guidano lo sviluppo umano e di promuovere interventi basati sull’evidenza a supporto delle persone e delle loro famiglie.
Arianna Bentenuto, ODFLab - Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione
Giulio Bertamini, ODFLab - Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione
Gianluca Esposito, Affiliative Behaviour and Psysiology – ABP Group
Laura Franchin, Brain and Cognitive Development Group – BCD Group
Micol Gemignani, ODFLab - Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione
Silvia Perzolli, ODFLab - Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione
Stefania Pighin, Reasoning and Decision - RAD Group
Luca Ronconi, Brain Dynamics and Cognition - BDAC Group
Luca Surian, Brain and Cognitive Development Group – BCD Group
Katya Tentori, Reasoning and Decision - RAD Group