Linguistics in Cognition - LiCo Group
La linguistica mira a comprendere la collocazione della facoltà del linguaggio nell'architettura cognitiva umana. In questo percorso, intende rispondere a quesiti che spaziano dal funzionamento interno di singole strutture grammaticali alla formulazione di ampi modelli sull'evoluzione del linguaggio, sulle sue modalità di elaborazione cerebrale e su quali dei suoi aspetti possano costituire l'effetto secondario di vincoli biologici. Affrontiamo tali tematiche con un'ampia gamma di strumenti metodologici, dall'analisi teorica alla modellistica computazionale, fino al rilevamento dei dati di attività cerebrale durante l'elaborazione frasale.
Offriamo inoltre un servizio di consulenza per ricercatori interessati alla raccolta di dati linguistici o all'utilizzo delle infrastrutture computazionali locali per la pianificazione di esperimenti linguistici.
Linee di ricerca
- L'interfaccia sintassi-semantica, i sintagmi nominali come argomenti e predicati: l'attività prevalentemente teorica affronta questioni fondamentali della semantica dei nominali: la distinzione tra nominali usati con funzione referenziale ed entità usate per attribuire proprietà (progetto SynCoP, in collaborazione con Caroline Heycock e Jutta Hartmann); la codifica della definitezza in lingue prive di articoli definiti; le modalità di riferimento a classi di oggetti o la formulazione di generalizzazioni su di esse; la resa cross-linguistica delle relazioni di "parte di" e "uguaglianza". A un livello più ampio, miriamo a favorire un proficuo dialogo tra la semantica denotazionale e quella distribuzionale.
- Analisi linguistica di modelli artificiali del linguaggio umano: un secondo ambito di ricerca riguarda l'analisi delle capacità e delle rappresentazioni sviluppate dai recenti modelli di machine learning applicati al linguaggio (es. reti LSTM, architetture Transformer). Tale obiettivo viene perseguito valutando in che misura i modelli computazionali del linguaggio (in particolare quelli addestrati su moli di dati comparabili all'imput linguistico umano) riescano ad acquisire intuizioni metalinguistiche, oppure analizzando il grado di allineamento tra i loro pattern interni e le risposte cerebrali di soggetti umani durante l'ascolto di stimoli linguistici.
- Nuovi approcci per la raccolta di dati linguistici: un ulteriore progetto in corso prevede l'analisi dei tracciati EEG di soggetti impegnati nell'ascolto o nella ripetizione mentale di frasi (progetto PRIN REPLAI, in collaborazione con Francesco Vespignani), per individuare convergenze e divergenze tra le due fasi. Infine, valutiamo l'impiego di piattaforme di gioco online (si veda www.actorschallenge.eu) sia per la raccolta sia per la validazione di dati linguistici orali inerenti alla mappatura tra prosodia e significato.
Per l'elenco completo delle pubblicazioni, consultare la pagina personale di Roberto Zamparelli.
- Roberto Zamparelli, responsabile Scientifico (Principal Investigator)
- Clara Soberats Garau, assegnista di ricerca
- Shantanu Nath, assegnista di ricerca
Ex collaboratori e studenti
- Luca Ducceschi, ex ricercatore post-doc
- Aria Nourbakhsh, ex assegnista di ricerca
- Michelangelo Falco, ex ricercatore post-doc
- Matteo Mascelloni, ex studente di Laurea Magistrale (LMI)
- Andrea de Varda, ex studente di Laurea Magistrale (LMI)
- Natallia Chaiko, ex assegnista di ricerca
- Cristiano Chesi (Scuola Universitaria Superiore IUSS, Pavia, Italia)
- Caroline Heycock (University of Edinburgh, Regno Unito)
- Jutta Hartmann (Universität Bielefeld, Germania)
- Shammur Chowdhury (Qatar Computing Research Institute, Qatar)
- Michelangelo Falco (Leibniz-Zentrum Allgemeine Sprachwissenschaft - ZAS, Berlino, Germania)
- Francesco Vespignani (Università degli Studi di Padova, Italia)
- Alessandro Lenci (Università di Pisa, Italia)