Molecular and Cellular Cognition - MCC Group
Il gruppo di Molecular and Cellular Cognition (mc²) è dedicato all'indagine delle componenti molecolari e cellulari dei processi cognitivi. La linea di ricerca si concentra principalmente sulle basi molecolari della cognizione sociale e sul loro legame con i disturbi del neurosviluppo, avvalendosi di una combinazione di tecniche comportamentali, neurobiologiche e molecolari.
Linee di ricerca
Predisposizioni biologiche nei pulcini: meccanismi molecolari e cellulari e correlazione con i disturbi del neurosviluppo
Le predisposizioni biologiche nel rivolgere l'attenzione a indizi visivi guidano il comportamento sociale fin dai primi momenti di vita e sono state documentate nei neonati umani, nei cuccioli di primate e nei pulcini di pollo domestico. Attraverso l'esposizione embrionale all'acido valproico (VPA) — un anticonvulsivante associato a un aumentato rischio di insorgenza dei disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, ASD) e ampiamente impiegato per indurre la sintomatologia core dell'autismo nei modelli animali — abbiamo modellizzato i deficit comportamentali dell'ASD nel pulcino domestico. Per chiarire i meccanismi molecolari e cellulari alla base delle predisposizioni sociali e della loro mancata espressione nei pulcini trattati con VPA, indaghiamo:
- le alterazioni a livello cellulare e molecolare a carico di specifici sistemi neurotrasmettitoriali, con particolare riferimento ai neuroni serotoninergici e dopaminergici;
- le modificazioni epigenetiche all'interno di reti geniche specifiche associate alla cognizione sociale;
- le variazioni globali dell'espressione genica e dell'epigenoma indotte dal comportamento, correlate alle predisposizioni sociali e alla loro mancata espressione nei pulcini trattati con VPA.
Sviluppo di nuove strategie di genome editing nel pulcino domestico
Il pulcino di pollo domestico è stato ampiamente impiegato come modello sperimentale per lo studio dei meccanismi molecolari dello sviluppo cerebrale mediante approcci classici dell'embriologia. Attraverso l'integrazione tra le tecniche di editing genomico di recente sviluppo (CRISPR/Cas9) e i classici metodi di embriologia sperimentale, il nostro obiettivo è sviluppare nuovi modelli genetici di disturbi del neurosviluppo nel pulcino.
Per la lista completa delle pubblicazioni, consultare la pagina personale di Paola Sgadò.
- Paola Sgadò, responsabile scientifico (Principal Investigator)
- Alice Adiletta, dottoranda
- Alessandra Pross, assegnista di ricerca (Research Fellow)
Ex membri del gruppo
- Elena Perina, studentessa di Laurea Magistrale
- Emma Vicamini, studentessa di Laurea Magistrale
- Nicolò Giordano, studente di Laurea Magistrale
- Mariam Kareli, studentessa di Laurea Magistrale
- Francesca Moramarco, studentessa di Laurea Magistrale
- Alessia Musa, studentessa di Laurea Magistrale
- Francesca Marchetti, studentessa di Laurea Magistrale
- Gabriella Giunta, tirocinante post-lauream
- Raffaele Specogna, studente di Laurea Magistrale
- Nicolò Tarrico, assistente di ricerca (Research Assistant)
- Samantha Pedrana, studentessa di Laurea Magistrale
- Chiara Spiazzi, studentessa di Laurea Magistrale
- Jacopo Lamanna (Università Vita-Salute San Raffaele, Milano, Italia)
- Davide Zoccolan (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - SISSA, Trieste, Italia)
- Benjamin Schusser (Technical University of Munich, Germania)
- Elisabetta Versace (Queen Mary University of London, Regno Unito)
- Toshiya Matsushima (Faculty of Science, Hokkaido University, Giappone)
- Margherita Marzoni Fecia di Cossato (Università di Pisa, Italia)
Progetto “Behavioural, molecular and neuroanatomical characterization of two models of autism in domestic chicks and zebrafish”
Programma PRIN 2022 (Decreto Direttoriale n. 104 del 02-02-2022, codice progetto: 2022LJZRBY, CUP: E53D23008910006)