Explorans Group
Explorans Group ha origine dal progetto quadro di ricerca-azione MAppES Metodologie di Apprendimento Esperienziale per incrementare la ricerca e la conoscenza nel settore dell’educazione professionale in Italia e all’estero, facilitando la costruzione di un'identità disciplinare e accademica nazionale.
Oggi il gruppo integra ricerca educativa, sociale, psicologica e pedagogica e fornisce supporto formativo concreto a studenti e studentesse e operatori e operatrici del settore socio educativo sanitario. Si pone come un punto di riferimento scientifico e culturale per ricercatori, docenti, educatori professionali e studiosi di discipline legate alle scienze dell'educazione.
Lo scopo generale è quello di sperimentare processi relazionali basati sul paradigma nonviolento e conoscenze utili al miglioramento dei processi di apprendimento, inclusione sociale, prevenzione e promozione della salute. L'obiettivo specifico è di affinare metodologie formative, pratiche educative e tecniche di intervento dirette a: sostenere l’acquisizione di autonomie nella vita quotidiana; progettare la massima partecipazione sociale rimuovendo l’emarginazione; affrontare la dimensione esistenziale rispetto a situazioni di disfunzionalità, violenza, disabilità, dipendenza e fragilità, di persone, gruppi e comunità locali.
Particolare attenzione viene posta alla maturazione di competenze relazionali in grado di facilitare il protagonismo delle persone e delle comunità: una maggiore autonomia e un maggior controllo sulla propria salute.
Linee di ricerca
Experiential Learning LAB
EL-LAB, collocato a piano terra di Palazzo Fedrigotti, nasce dall'incontro e dallo sviluppo di due esperienze pioneristiche di epistemologia fenomenologico relazionale: il Laboratorio di Comunicazione e Narratività fondato dal pedagogista Marco Dallari e il Laboratorio di Educazione al Dialogo fondato dallo psicologo Livio Passalacqua.
EL-LAB svolge attività di formazione e ricerca qualitativa per lo sviluppo delle competenze relazionali centrate sulla persona, con particolare attenzione ai campi dell’Educazione professionale, della Pedagogia, del Social Work e della Psicologia, attraverso esercitazioni esperienziali interdisciplinari (mindfulness, simulazioni, lavori di gruppo, osservazione partecipante, narrazioni autobiografiche, role playing…) al fine di promuovere nello studente un apprendimento cognitivo attivo, non solo sul piano intellettivo, ma anche su quello affettivo, comportamentale ed emozionale (life skills). L'utilizzo di spazi laboratoriali flessibili e di strumentazione tecnologica, permettono la condivisione, l'osservazione, la valutazione e l'autovalutazione degli apprendimenti, nonché la produzione di materiali multimediali per la diffusione di contenuti e metodologie formative innovative.
Organizzazioni pubbliche e non profit nei settori sociale, sanitario e ambiti collegati
Lo svolgimento di indagini sul campo, attività formative e di terza missione presso gli spazi degli enti sul territorio permette una prossimità alla realtà fenomenica dei soggetti e l’utilizzo di metodi di ricerca tipo storico-istituzionale, etnografico e fenomenologico, particolarmente indicati per una efficace valutazione qualitativa degli interventi educativi e per processi di action-research.
- Helga Ballardini
- Antonia Banal
- Elena Benini
- Roberto Bombardelli
- Luca Cometti
- Andrea Costa
- Francesco Crisafulli
- Marco Dallari
- Alessandro Dellai
- Marco Degasperi
- Francesca De Pretis
- Alessia Gattamelata
- Giuseppina Gottardi
- Antonella Lotti
- Katia Guerriero
- Domenico Marcolini
- Fabrizio Pedron
- Francesca Peresson
- Antonio Samà