Motor Control Group
La nostra ricerca esamina l'organizzazione del sistema motorio umano e il ruolo delle reti motorie fronto-parietali nelle funzioni cognitive. Ad oggi, la nostra attività di ricerca è stata guidata da due idee fondamentali: siamo convinti che la cognizione possa essere pienamente compresa solo considerando la sua finalità, ovvero la produzione di un comportamento intelligente e adattivo; riteniamo che l'unico modo per comprendere i substrati neurali delle funzioni cognitive superiori sia attraverso un approccio multimetodologico (comportamento, cinematica, elettromiografia/EMG, fMRI, MEG/EEG, stimolazione magnetica transcranica/TMS) combinato con metodi analitici avanzati (analisi di pattern multivariati/MVPA, connettività).
Linee di ricerca
Rappresentazioni dell'azione all'interno della via dorsale e della via ventrale
Questa linea di ricerca è incentrata sulla comprensione di come le azioni che eseguiamo nella vita quotidiana siano rappresentate nel cervello. L'obiettivo è mappare i contributi delle reti motorie e della via ventrale nel controllo motorio. Inoltre, ci focalizziamo sull'individuazione delle sedi neurali in cui le azioni vengono rappresentate a un livello più "astratto", sia all'interno sia attraverso differenti modalità (azioni osservate, immaginate, pianificate ed eseguite).
Comprensione dell'azione e dell'intenzione
La nostra ricerca indaga come il cervello sia in grado di comprendere le azioni e le intenzioni altrui. L'ipotesi di lavoro prevede che ciò avvenga attraverso l'interazione tra diverse reti corticali. L'obiettivo è valutare i contributi specifici del circuito dell'osservazione dell'azione (action observation network), del sistema di mentalizzazione (mentalizing system) e delle regioni concettuali nella comprensione dell'azione e dell'intenzione.
Ruolo di V1 nella pianificazione dell'azione, nell'immaginazione visiva e nella memoria di lavoro
Recenti evidenze sperimentali hanno evidenziato il ruolo della corteccia visiva primaria (V1) in diversi processi cognitivi (Roelfsema & de Lange, 2016). Questa linea di ricerca si propone di verificare quale tipologia di informazione sia rappresentata all'interno di V1 e le specifiche modulazioni top-down che determinano la "riattivazione" di V1 in differenti compiti sperimentali.
- Luca Turella, responsabile Scientifico (Principal Investigator)
- Chiara Speranza, assegnista di ricerca (Research Fellowship holder)
Per la lista completa delle pubblicazioni, consultare la pagina personale di Luca Turella.
Progetto “COMPArative charACTerization of the parietal lobe: a multimodal approach” (finanziato nell'ambito del bando MUR PRIN 2022). Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca Locale.
Il progetto è condotto in collaborazione con il Dr. Luca Fornia (PI del progetto) presso l'Università degli Studi di Milano UNIMI e con il Dr. Luciano Simone (PI dell'Unità Locale) presso l'Università di Parma.
Il nostro lavoro è reso possibile anche grazie al contributo di: MIUR (FIRB 2013), European Research Council (ERC), Università di Trento, CIMeC, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto e Fondazione Caritro.
- Merim Bilalić (Northumbria University Newcastle, Regno Unito)
- Francesca Garbarini (Università degli Studi di Torino, Italia)
- Emiliano Ricciardi (Scuola IMT Alti Studi Lucca, Italia)
- Luigi Tamè (University of Kent, Regno Unito)