Action and Cognition Group
Attraverso l'uso della risonanza magnetica funzionale (fMRI), della magnetoencefalografia (MEG) e di metodiche comportamentali, il gruppo di ricerca studia come i sensi della vista e del tatto vengano integrati per percepire gli oggetti e guidare le azioni.
Un elemento di centrale interesse è la coordinazione dei movimenti della mano: sebbene l'atto motorio si compia entro poche centinaia di millisecondi dall'intenzione, questo intervallo temporale richiede l'elaborazione simultanea di variabili percettive, cognitive e motorie estremamente complesse. La capacità di eseguire movimenti flessibili e articolati non risponde solo a necessità biologiche primarie, ma ci permette anche di modellare attivamente l'ambiente circostante.
In questo contesto, la linea di ricerca principale mira a investigare i meccanismi neurali coinvolti nella sequenza di processi che conduce dal concepimento teorico alla realizzazione pratica del movimento.
Linee di ricerca
- Ruolo della corteccia visiva primaria e di altre aree sensoriali nella pianificazione ed esecuzione dell'azione. Questa linea di ricerca mira a superare la classica visione sequenziale del cervello, indagando come le aree tradizionalmente considerate solo sensoriali (come la corteccia visiva primaria) partecipino attivamente alla preparazione e al controllo dei movimenti della mano.
- Relazione tra pianificazione dell'azione e immaginazione motoria (motor imagery). L'obiettivo è comprendere in che misura i processi neurali attivati quando immaginiamo di compiere un'azione si sovrappongano a quelli della pianificazione reale, esplorando il potenziale dell'immaginazione motoria sia per la comprensione dei meccanismi cognitivi di base, sia per applicazioni in ambito neuroriabilitativo.
- Ruolo del tatto nella pianificazione e nella guida delle azioni manuali. Questa linea di ricerca approfondisce il modo in cui i segnali somatosensoriali e tattili non si limitino a registrare il contatto a movimento avvenuto, ma vengano integrati nel sitema visivo, cognitive e motorio.
- Connessioni funzionali tra aree sensoriali e motorie durante la pianificazione e l'esecuzione dell'azione. Attraverso l'analisi della connettività funzionale su dati fMRI questa linea di ricerca mappa la dinamica di scambio di informazioni all'interno dei network corticali, svelando come le aree sensoriali e motorie dialoghino per trasformare un input percettivo in un atto motorio fluido e adattabile.
Per la lista completa delle pubblicazioni, consultare la pagina personale di Simona Monaco.
- Principal Investigator, Simona Monaco
Alumni:
- Tommaso Currò, PhD (Postdoctoral Researcher)
- Samantha Sartin, (PhD & Master Alumna)
- Margherita Marchioro (Research Assistant)
- Fabio Del Giudice (Research Assistant)
- Isotta Bilancia (Research Assistant)
- Eleonora Tosi (Research Assistant)
- Federica Anzini (Master Student)
- Federica Danaj (Master Student)
- Greta Mattioli (Master Student)
- Sabrina Fagioli (Università degli Studi Roma Tre, Italia): Collaborazione attiva nell'ambito del progetto PRIN 2022 "TABID", focalizzata sul neuroimaging clinico e traslazionale.
- Irene Sperandio (Università di Trento, Italia): Attività di ricerca congiunta mirata a indagare la percezione visiva, la psicofisica e i substrati neurali delle interazioni corpo-oggetto.
- Mariagrazia Ranzini (Università degli Studi di Padova, Italia): Collaborazione scientifica incentrata sull'integrazione di dati di neuroimmagine per esplorare le basi neurali delle azioni di afferramento (grasping) e raggiungimento (reaching).
- Doug Crawford (Centre for Vision Research, York University, Canada): Collaborazione internazionale di lunga data sul controllo neurale dei movimenti guidati dalla vista, sulle trasformazioni delle coordinate spaziali e sullo sviluppo di paradigmi fMRI.
- Juan Chen (South China Normal University, Guangzhou, Cina): Network di collaborazione internazionale dedicato allo studio dei meccanismi corticali alla base della percezione visiva e aptica (tattile).
- Fraser Smith (University of East Anglia, Norwich, Regno Unito): Progetto di ricerca collaborativo incentrato sul predictive coding nella corteccia visiva, sui meccanismi di feedback corticale e sulle metodologie MEG.