Security and Crime Science Group
Il gruppo di ricerca SCS ha un approccio di ricerca innovativo, mantenendo una rigorosa cornice scientifica. Applica le teorie e i metodi di ricerca delle scienze e neuroscienze cognitive alle scienze della sicurezza e del crimine, con lo scopo di apportare nuove evidenze empiriche ed espandere il livello delle conoscenze attuali. L’expertise del gruppo ricopre le seguenti aree: neuroscienze e scienze cognitive (di base, traslazionali, applicate) principalmente, percezione visiva, uditiva, olfattiva, decision-making, scienze della sicurezza e della criminalità, psicologia clinica, linguistica (neurolinguistica, applicata), psicologia e neuropsicologia forense, psicologia giuridica, digital forensics, OSINT, cibersicurezza. Si avvale di, e contribuisce a, collaborazioni interdisciplinari.
Linee di ricerca
Le principali attività di ricerca del gruppo si sviluppano lungo due direttive principali, con l’obiettivo comune di studiare mente, cervello e comportamento in chiave applicata e interdisciplinare. In entrambi i casi, l’approccio di ricerca può essere motivato da esigenze teorico-conoscitive di base o da esigenze traslazionali-applicative focalizzate su problemi attuali del “mondo reale”. Si utilizzano metodiche di cronometria mentale, detezione del segnale, giudizi, neurostimolazione e neuromodulazione, test neuropsicologici, test psicometrici, misurazione dei movimenti oculari, pupillometria. La ricerca sperimentale e correlazionale viene condotta in laboratorio, sul campo e online.
Scienze della sicurezza
Ambiti esemplari:
- screening e interpretazione di immagini per security checks, percezione di oggetti pericolosi;
- hacking;
- sicurezza alimentare, abitudini di acquisto, conoscenze alimentari, scelte alimentari e attività sportiva;
- sicurezza urbana, perceived safety, deepfake, fake news, neuromiti
- neuromarketing
Scienze forensi e scienze del crimine
Ambiti esemplari:
- imputabilità
- psicopatia di successo
- frodi alimentari
- phishing